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Tutti gli articoli con tag mais ogm

Mais OGM: Greenpeace, gli entomologi e il parassita della discordia

pubblicato da AlterEco

Striacosta albicosta

Un report pubblicato da Greenpeace Germania, “Agro-biotechnology: New plant pest caused by genetically engineered corn. The spread of the western bean cutworm causes massive damage in the U.S.”, a firma di Christoph Then di Testbiotech, imputava la maggiore diffusione di un parassita (Striacosta albicosta) al mais transgenico.

Dal Dipartimento di Entomologia dell’Università del Minnesota arriva la replica del professor Guglielmo Hutchison, in uno studio, dal titolo “Genetically Engineered Bt Corn and Range Expansion of the Western Bean Cutworm (Lepidoptera: Noctuidae) in the United States: A Response to Greenpeace Germany”, in pubblicazione sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of Integrated Pest Management.

Secondo Hutchison, le conclusioni del report di Greenpeace Germania sulla diffusione di questo parassita negli ultimi dieci anni sono sorprendentemente semplicistiche. Non si è infatti tenuto conto dei fattori ecologici ed agronomici che hanno portato a questo incremento.

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Ogm, la Cina respinge prodotti mais contaminato

pubblicato da Peppe Croce

Ogm, la Cina respinge prodotti mais contaminatoColdiretti rende noto che la Cina, nei giorni scorsi, ha bloccato una partita di mais proveniente dagli Stati Uniti perché era contaminata da ogm illegali. Dalle analisi, infatti, risultava la presenza di mais Monsanto MON89034: una varietà non approvata dal ministero dell’Agricoltura cinese.

Tutto questo nonostante la forte carenza di mais sul mercato interno e la necessità di importarne una gran quantità per garantire la sicurezza alimentare della nazione più popolosa del mondo. Per Coldiretti si tratterebbe di

una ulteriore dimostrazione della volontà di un numero crescente di paesi di respingere le provocazioni e le forzature (consapevoli o meno) attuate con la coltivazione o il commercio di ogm illegali, come è già avvenuto recentemente in Italia per il mais o in Svezia per la patata biotech non autorizzati con le decisioni di distruggere i raccolti

In realtà la Cina ha sempre avuto una politica molto ambigua sugli organismi geneticamente modificati: accusata già dal 2006 di spargere nel mondo riso ogm aveva legiferato una stretta sulle produzioni biotech, salvo poi essere nuovamente accusata da Greenpeace, quest’anno, di venderlo ancora.

E’ altamente probabile, quindi, che ogni tipo di decisione prenda la Cina sul mais ogm, sia essa positiva o negativa, dipenda più da politiche commerciali che da valutazioni sulla salubrità degli alimenti e sulla salute dei consumatori. In questo caso, poi, non è affatto improbabile che il gigante asiatico abbia voluto mandare un segnale al colosso internazionale dell’agricoltura geneticamente modificata.

Via | Coldiretti
Foto | Flickr

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Ogm illegale in Friuli: a Fidenato multa da 25.000 euro e distruzione del campo

pubblicato da Peppe Croce

Ogm illegale in Friuli: a Fidenato multa da 25.000 euro e distruzione del campo

Il Gip di Pordenone ha deciso: il mais ogm seminato da Giorgio Fidenato a Fanna è illegale e per tanto va sequestrato e distrutto. L’agricoltore, poi, avrà una multa da 25.000 euro.

I dettagli della decisione del giudice per le indagini preliminari non sono ancora noti ma, stando a quanto afferma la stampa del nord est, il Gip avrebbe accolto in pieno le tesi del Pm. L’avvocato di Fidenato afferma di sapere del pronunciamento dei Gip ma di non aver ancora ricevuto la notifica e, in ogni caso, annuncia ricorso.

Soprattutto per questioni economiche: facendo ricorso può chiedere che, in attesa di un ulteriore pronunciamento, il mais ogm venga sequestrato e custodito. Fidenato, in pratica, mira ad evitare la distruzione del prodotto geneticamente modificato. Lo spiega lo stesso avvocato, Francesco Longo:

Spero che, in attesa che si concluda l’iter giudiziario, il mais possa essere raccolto e intanto stoccato in un deposito. La prima varietà dovrebbe già essere raccolta, le altre due hanno ancora bisogno di maturare

Esultano, invece, gli ambientalisti: Greenpeace, in una nota diffusa alla stampa, parla di “fine dell’impunità”:

Finalmente si riporta la legalità in Friuli e si pone fine a questa incomprensibile dilazione dei tempi, che durava ormai da mesi

La giustizia italiana è lenta, si sa. Molto più veloci, invece, erano stati gli attivisti di Ya Basta che erano riusciti a trovare un altro campo di mais ogm, quello di Vivaro. Una volta trovato, senza aspettare sentenza, lo distrussero provocando una ridda di polemiche.

Via | Greenpeace, Il Messaggero Veneto
Foto | Flickr

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Campi mais OGM, distrutto dai No Global quello di Vivaro

pubblicato da Marina

il campo di mais ogm a vivaro

Un gruppo di attivisti di Ya Basta ha scoperto il campo di mais Ogm di Vivaro, in provincia di Pordenone, pubblicizzato assieme a quello di Fanno sul sito pro Ogm salmone.org e lo ha distrutto calpestandolo.

Noi pubblicammo, a maggio, il video della prima semina svolta in un campo tenuto ben nascosto, proprio per evitare che la coltivazione fosse interrotta. Da allora ci sono state diverse azioni di diversi attivisti volte a intercettare i campi coltivati a mais Ogm.

L’azione ha destato le proteste di Futuragra, l’associazione che si batte per l’introduzione degli Ogm in Italia e che a scopo dimostrativo, dopo il decreto del Ministro Zaia che ha annullato di fatto la sentenza della Corte di Stato che ne introduceva la coltivazione.

Secondo il Ministro Galan si è trattato di un azione di stampo squadrista:

Apprendo ora dell’azione squadristica compiuta a danno di un campo di mais di proprieta’ del coltivatore Giorgio Fidenato. Mi attendo che le forze dell’ordine identifichino al piu’ presto gli autori di un’azione che identifica coloro che l’hanno compiuta come violenti, squadristi della peggior specie, intolleranti da condannare in ogni senso. Confermo che le istituzioni preposte a seguire la vicenda degli Ogm in Friuli Venezia Giulia stanno proseguendo nell’attività di accertamento e a giorni saranno resi noti i risultati di verifiche e analisi. In ogni caso, ogni cittadino italiano, soprattutto in casi del genere, è tenuto a rispettare leggi e regole proprie di ogni civile convivenza.

Per l’ex Ministro Zaia, invece è stata ripristinata la legalità.

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Ogm, Galan: "Incoraggerò la ricerca e la sperimentazione"

pubblicato da Peppe Croce

Ogm, Galan: "Incoragger�² la ricerca e la sperimentazione"

Il ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, torna a benedire gli ogm. E lo fa di fronte i colleghi europei, durante il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca.

Agli altri ministri europei, e alla stampa, Galan ha ribadito di voler favorire la ricerca (in laboratorio) e la sperimentazione (sul campo) per le coltivazioni ogm:

Per l’avvenire, per lo meno per quanto riguarderà le mie competenze di ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ho intenzione di far valere un punto di vista più aperto. Incoraggerò la ricerca e la sperimentazione anche in questo campo. Non permetterò che l’Italia si ritrovi a pagare gap difficilmente recuperabili in un terreno strategico come la conoscenza

Galan, addirittura, la pone sul filosofico:

Il mio è il Paese di Guglielmo Marconi e di Enrico Fermi e anche per questo non può imporre stop ingiustificati a chi spende la propria intelligenza e la propria vita nella ricerca del sapere e della conoscenza

Unico limite che si pone il neo ministro dell’Agricoltura è quello delle sue competenze: ammette, infatti, che ogni decisione dovrà passare anche dal Ministero della Salute.

Via | Agricoltura on web
Foto | Flickr

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Ogm: lettera anonima al presidente dell'agenzia regionale friulana per lo sviluppo rurale. Nuova provocazione?

pubblicato da Peppe Croce

Ogm: lettera anonima al presidente dell'agenzia regionale friulana per lo sviluppo rurale. Nuova provocazione?

Dopo la semina illegale di mais ogm in provincia di Pordenone, ripresa con una videocamera e diffusa su YouTube, altro giallo per l’ogm in Friuli: una lettera anonima è stata recapitata al direttore dell’Ersa (l’agenzia regionale friulana per lo sviluppo rurale). Nella busta c’erano alcune foglie di pianta di mais ogm e una specie di mappa del tesoro, con le indicazioni per raggiungere un campo sito a Fanna, sempre in provincia di Pordenone.

Tutti si chiedono, a questo punto, se a inviare la lettera anonima sia stato il famigerato Movimento Libertario, autore della prima semina e del video. Se così fosse sarebbe una provocazione in piena regola, una sfida nei confronti dello Stato e della legge perchè per seminare gli ogm servono le autorizzazioni dei ministeri dell’Ambiente, della Salute e, ovviamente, dell’Agricoltura.

E, in effetti, una richiesta di autorizzazione in Friuli c’era stata, ma con esiti negativi.

Non si sa, quindi, chi stia giocando con gli ogm nel Friuli. Si sa, invece, quali reazioni stia suscitando questa vicenda: la Coldiretti, ad esempio, parla di aperta “illegalità da combattere con tutti gli strumenti ed i mezzi di cui lo Stato dispone”. Legambiente, invece, afferma che “l’inizio di una coltivazione di Ogm costituisce non solo un’azione fuori legge, ma comporterebbe pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana”.

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Quiero ser tortilla

pubblicato da missunderstanding

Questo filmato d’animazione racconta la storia di Panocha, una pannocchia di mais messicana, che vive tranquilla con il suo contadino, in compagnia di un maiale e di altre pannocchie. Un giorno, però, scopre di essere una pannocchia di mais transgenica, e parte per un lungo viaggio per scoprire qual è la sua vera natura e quali le conseguenze delle coltivazioni OGM per il suo contadino e per le popolazioni locali.

Panocha si arrenderà ad un destino già segnato o riuscirà a cambiare la situazione delle pannocchie e dei contadini? Per saperne di più visitate il sito Veterinariossinfronteras.

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Ogm, il Ministero dell'Agricoltura chiede cautela alle Regioni. Futuragra è una lista di proscrizione, centinaia le richieste di semina

pubblicato da Peppe Croce

Ogm, il Ministero dell'Agricoltura chiede cautela alle Regioni. Futuragra �¨ una lista di proscrizione, centinaia le richieste di semina

Il neo ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, si sta mostrando più cauto di quanto si potesse inizialmente pensare sul tema Ogm. Dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, infatti, nei giorni scorsi è stata inviata una lettera alle Regioni nella quale il ministro chiede di monitorare le aziende che seminano gli Ogm.

Il ministro, inoltre, chiede che le Regioni eseguano dei controlli nelle aziende per verificarne il corretto comportamento e l’applicazione di tutti i protocolli previsti per la semina dei semi geneticamente modificati. Tutto ciò ha fatto infuriare la solita Futuragra che ha diramato un comunicato al vetriolo:

La lettera diffusa dal Ministero delle politiche agricole affinché le regioni eseguano controlli sulle aziende che hanno inviato richieste di autorizzazione alla semina di mais OGM è un atto intimidatorio verso chi legittimamente chiede di esercitare la libertà di scelta. Si tratta di una vera e propria lista di proscrizione. C’è da chiedersi tra l’altro se un provvedimento del genere rispetti la normativa sulla privacy. Informeremo anche la Commissione Europea di questo ennesimo atto ai danni della libertà d’impresa che offende chi come noi da anni si batte presso le autorità competenti perché la legge venga applicata

E in un’altra nota Futuragra rende noto: il Ministero sa che sono già centinaia le aziende agricole che hanno fatto richiesta per seminare gli Ogm.

Via | Agricolturaonweb, Futuragra
Foto | Flickr

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Giancarlo Galan neo ministro all'Agricoltura: favorevole a caccia, OGM e centrali nucleari

pubblicato da Marina

Giancarlo Galan ministro in pectore per l'agricoltura Secondo Padova24ore Giancarlo Galan sarebbe stato nominato Ministro dell’agricoltura. La designazione non sarebbe ancora ufficiale e già avrebbe scatenato le ire di Umberto Bossi. Galan è ex direttore di Publitalia nonché ex governatore del Veneto.

Comunque a interessarci non è tanto l’intrallazzo politico che si cela dietro la nomina al Mipaf quanto le posizioni del Ministro in pectore Giancarlo Galan in merito a diverse questioni.

Zaia ha lasciato sulla scrivania del dicastero un decreto controfirmato da Ferruccio Fazio Ministro per la Salute e Stefania Prestigiacomo Ministro per l’Ambiente in cui si vieta la coltivazione di mais OGM Mon 810. Il decreto annulla la sentenza della Corte di Stato in merito al ricorso presentato dall’Azienda Dalla Libera Silvano.

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OGM, Futuragra fa ricorso contro il decreto Zaia

pubblicato da Marina

Futuragra annuncia ricorso contro il degreto zaia anti ogm La battaglia per il mais OGM si annuncia dura e aspra. Il Ministro Luca Zaia ha firmato un decreto che ne vieta la coltivazione in Italia, nonostante il parere positivo del Consiglio di Stato. Futuragra, l’associazione che ha innescato tutto il processo di approvazione della coltivazione del Mon810 sotto brevetto Monsanto e che parla a nome di molti coltivatori padani, è contro il decreto Zaia e per bocca di Silvano Dalla Libera, agricoltore di Pordenone annuncia che sarà presentato ricorso.

Ha detto Dalla Libera:

Impugneremo il decreto e mi auguro che il governo lo bocci perché non può essere un ministro o una associazione di categoria come Coldiretti che blocca l’innovazione in Italia. Io spero nel buonsenso di alcuni politici, soprattutto del PdL che predica la libertà ma alla fine questa libertà a noi agricoltori non viene data. Noi vogliamo coltivare questo mais per dimostrare che il mais ogm è sanissimo e dà più reddito agli agricoltori in un momento di crisi come questo: in Italia abbiamo avuto un calo di reddito nell’agricoltura del 25% e le aziende stanno chiudendo.

Secondo Dalla Libera coltivare mais Ogm porterebbe a un guadagno di circa 300/400 euro per ettaro e conclude:

Prenderemmo tutte le misure necessarie, hanno paura che vengano a galla tutte le falsità sugli ogm.

Via | CNRMedia
Foto | Flickr

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