Veloci e green: le elettriche del Poli di Torino che sfrecciano a emissioni zero

La Squadra Corse del Politecnico di Torino è la più green d’Italia e una delle migliori nel campionato di Formula SAE, una competizione ingegneristica tra team di studenti provenienti dalle migliori università del mondo, nata nel 1981 su idea della Society of Automotive Engineers. Attualmente questa challenge conta nove eventi ufficiali e altri non ufficiali ai quali partecipano oltre 400 università.

Fino al 2011 il team ha gareggiato con un motore a combustione ma da quest’anno è passato ad un’alimentazione full electric, piazzandosi 7° su 70 team internazionali. Oltre a essere il miglior team italiano la Squadra Corse del “Poli” torinese è anche l’unica, nel nostro Paese, a competere con un veicolo totalmente elettrico.

Mancherà il rombo delle auto a combustibile ma alla SC12e, la vettura elettrica che si è distinta nella Formula SAE, non manca di certo la velocità. Con una velocità massima di 180 km/h questa vettura, pesante appena 275 kg, è in grado di produrre un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,5 secondi. Il tutto, è bene ribadirlo, a emissioni zero.

Le gare di Formula SAE non sono gare di velocità come quelle di Formula Uno ma si compongono due eventi: quelli statici che valutano la bontà ingegneristica e la fattibilità economica del progetto e quelli dinamici che mettono alla prova le prestazioni delle vetture sotto tutti i punti di vista.

L’evoluzione dei prototipi della squadra corse privilegia quattro linee direttrici: 1) il miglioramento dell’aerodinamica con approfonditi test nelle gallerie del vento, 2) la riduzione del peso grazie a una monoscocca in carbonio capace di garantire una maggiore leggerezza a parità di rigidità strutturale, 3) l’efficienza della trasmissione a ruote dentate, 4) un sistema di frenata rigenerativa che consente una riduzione del pacco batterie.

Nel team collaborano studenti provenienti da dieci corsi di laurea del Politecnico e da dodici nazionalità differenti. Cuore italiano e anima internazionale, così come le ambizioni che mirano a far salire la squadra torinese sul podio della Formula SAE nel pieno rispetto dell’ambiente.

Foto I Ufficio Stampa Squadra Corse

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

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