Categories: Agricoltura

Il futuro della PAC è meno ecologico del previsto

In Italia la PAC è stata presentata come ecologica e equa, ma secondo Le Figaro in realtà i ministri seppur hanno approvato il principio di collegare il pagamento del 30% delle fatture dirette agli agricoltori in materia di misure ambientali, hanno fornito una maggiore flessibilità e deroghe a questo “greening”.

Ad esempio, se prima era a essere riservato il 7% della superficie di una azienda agricola a aree di interesse ecologico”, come stagni o siepi, questo è stato ridotto al 5%. Questa revisione spiega Michel Dantin deputato UMP:

permette alla PAC si essere più concreta e di corrispondere meglio alla realtà delle aziende agricole.

Peraltro c’è da sottolineare che circa l’ 80% degli aiuti in Europa sono attualmente destinati a grandi aziende e perciò i ministri hanno convenuto di mantenere i pagamenti accoppiati per alcune produzioni per sostenere industrie in difficoltà, come per latticini, frutta e verdura.

In proposito il ministro per l’Agricoltura Mario Catania ha dichiarato:

Nelle ultime settimane abbiamo fatto progressi importanti, ma ci sono questioni che richiedono ancora una discussione, come ad esempio il tema degli aiuti diretti. Ritengo che sul sistema di sostegno accoppiato dovremo avere una disposizione che si applichi a tutti i prodotti agricoli e non solo ad una short list. L’Italia, inoltre, sostiene la posizione di coloro che richiedono un livello più alto del 10% per erogare aiuti accoppiati.

La Germania è stata ferocemente contraria a tale misura, difesa dalla Francia, il principale beneficiario della PAC, che colpisce quasi il 17% del bilancio totale mentre si è espresso in maniera contraria il portoghese Luis Manuel Capoulas Santos (S & D, PT):

Il doppio finanziamento è assolutamente inaccettabile. Distrugge il potenziale del greening annacquando le esigenze ambientali concedendo un doppio pagamento per lo stesso scopo.

La forma finale della nuova politica agricola dell’UE sarà decisa dal Parlamento europeo, dai ministri europei dell’Agricoltura e dalla Commissione europea, durante i negoziati che inizieranno il prossimo 11 aprile.

Via | Le Figaro, Europarlament
Foto | Giovanni la Via su FB

Marina Perotta

Sono giornalista professionista dal 1996 e ho iniziato a scrivere per Nuova Stagione. A 20 anni inizio la collaborazione con Il Mattino di Napoli (come si diceva una volta da abusiva) per circa 4 anni. Divento giornalista praticante a Cronache del Mezzogiorno nel 1994 sotto la direzione di Gigi Casciello e in seguito, nel 1998 lavoro come caposervzio a Napoli Sera progetto di un quotidiano del pomeriggio di Roberto Tumbarello. Continuo a lavorare per Il Mattino fino al 2001 dove mi hanno spesso chiamata come redattore di prima nomina per le coperture estive. Nel frattempo coltivo collaborazioni con varie testate tra cui Cosmopolitan con la direzione di Patrizia Pontremoli. Dal 1997 al 2001 collaboro con l'Università l'Orientale di Napoli presso cui mi sono laureata in lingua e letteratura Hindi e Cinese, come responsabile per le lingue orientali per il laboratorio linguistico, per l'insegnamento delle lingue orientali a distanza grazie all'ausilio del web.Nel 2003 approdo al CNR ITD di Palermo per seguire un corso finanziato dalla Ue sulla formazione a distanza destinata alle PMI. (la mia pubblicazione in collaborazione con il prof. Paolo Maresca) Mi occupo anche della progettazione di CD multimediali sempre destinati alla formazione sulle nuove tecnologie per l'Asmez. E' il 2004. Nel 2007 inizio la collaborazione con Blogo.it scrivendo per Ecoblog.it dove scrivo di agricoltura, energia, ambiente, rinnovabili, nucleare e di nuovi stili di vita sostenibili. Dal 2008 al 2012 lavoro in RCS come coordinatore della moderazione delle pagine di Gazzetta.it coprendo con due team sia le pagine del quotidiano on line sia la community e il forum.Coordino in telelavoro circa 80 moderatori e due distinte community. Coordino per Splinder sempre in telelavoro la comunicazione con gli utenti. Da febbraio 2012 lavoro per Blogo.it come community manager coordinando i blog dell'area lifestyle e Donna.

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