Terremoto in Cina 20 aprile 2013: sale a 156 il numero delle vittime, 5500 i feriti

 

Sabato 20 aprile, ore 16:47

Sale a 156 il numero delle vittime del terribile terremoto che ha colpito la regione dello Sichuan. Il dato è stato comunicato in una conferenza stampa convocata dal governo provinciale. Secondo il Centro Sismologico Cinese i feriti sarebbero circa 5500.

Il premier cinese Li Keqiang è arrivato nella zona dell’epicentro del terremoto qualche ora fa Da lì ha sorvolato la zona del disastro per raggiungere la contea di Lushan e la città di Ya’an. Il premier ha ordinato la riapertura di una strada bloccata e ha invitato i soccorritori a lavorare rapidamente.

Il presidente russo Vladimir Putin ha scritto al suo omologo cinese Xi Jinping per offrire aiuto per affrontare e conseguenze del terremoto.

Chen Ying, anchorwoman della televisione locale Ya’an Tv, si stava per sposare quando è avvenuta la scossa e, con l’abito da sposa, ha condotto una diretta raccontando gli eventi dal luogo del terremoto.

Sabato 20 aprile, ore 12:38

Un terremoto di magnitudo 7, alle 8 ore locale, ha colpito la provincia di Sichuan, in Cina. Il primo bilancio parla di 113 morti e circa 2000 feriti, ma secondo le fonti cinesi è probabile che il bilancio salga ulteriormente.

Cinque anni fa la provincia, confinante a ovest con il Tibet, era stata teatro di un terremoto devastante di magnitudo 7,9 che aveva provocato 69mila vittime.

L’epicentro del sisma è stato registrato nella contea di Lushan dove numerosi edifici hanno vacillato e alcuni sono crollati.

I soccorritori stanno organizzando un ospedale da campo fuori dall’Ospedale della contea di Lushan con personale medico per curare i feriti. L’attuale bilancio parla di 113 morti. Tutti gli edifici del villaggio di Longmen sono crollati e in tutta la contea sono circa 10mila gli edifici danneggiati.

Alcune zone della provincia colpite dal sisma sono irraggiungibili a causa delle autostrade tagliate. La rete elettrica della contea è stata interrotta e i servizi telefonici sono parzialmente disponibili, mentre proseguono i servizi Internet, tanto che da un account di microblogging Qingy Riverside è stato lanciato un tweet che comunicava il crollo di alcuni edifici a Lushan.

La ridotta profondità dell’epicentro del sisma ha amplificato l’impatto: le prime foto aeree hanno mostrato numerosi edifici in rovina e alcuni villaggi completamente distrutti. Le scosse continuano: nelle ultime due ore (fra le 08:30 e le 10:30 ora italiana) si sono succedute quattro scosse di magnitudo compresa fra 4,5 e 5 gradi della scala Richter.

Il sisma è stato avvertito anche a Chengdu, capoluogo della provincia situato 100 chilometri a nord ovest rispetto alla ed ha causato la chiusura dell’aeroporto della città. Nella contea di Lushan vivono un milione e mezzo di persone. Si tratta di una zona pedemontana che fa da preludio agli altipiani tibetani. La zona è anche nota per essere una riserva di panda.

Nella zona stanno operando circa duemila soccorritori che hanno allestito 200 tende e hanno provveduto al trasporto di 1400 coperte.

La paura di tutti, viste anche le numerose scosse di assestamento, è che possa ripetersi il dramma del maggio 2008, quando sotto le macerie furono ritrovati 69mila corpi.

Via | Usa Today | China Daily

Mappa | Quakes

Foto © Getty Images

 

Davide Mazzocco

Giornalista e saggista, attivo sul web dal 2000 ha collaborato con numerose testate fra cui L'Unità, Narcomafie, La Nuova Ecologia, Slow Food, Terra, Alp, Ciclismo, Sport Week, Extratorino, Suden e Cinecritica. Fra i suoi libri più noti vi sono "Propaganda Pop", "Giornalismo online", "Giornalismo digitale" e "Storia del ciclismo". Ha co-diretto il documentario "Benvenuto Mister Zimmerman".

Published by
Davide Mazzocco

Recent Posts

La "pentola magica" che cucina per te e ti fa trovare la cena pronta dopo il lavoro: altro che Bimby

La diffusione della Slow Cooker testimonia una crescente attenzione verso una cucina più sana, sostenibile…

1 ora ago

Case piccole, idee grandi: così puoi dire addio alla scarpiera senza rinunciare a ordine e spazio

Eliminare la scarpiera in casa può sembra un'idea balzana, ma è davvero fattibile, basta seguire…

5 ore ago

Smart factory: l’industria 4.0 incontra l’ecologia per l’efficienza produttiva

Il settore manifatturiero si sta spostando sempre di più verso il modello della smart factory, un…

5 ore ago

Ikea, la nuova frontiera dell’eleganza e del gusto: uno dei suoi prodotti più economici ora è sinonimo di lusso

Avere una casa sempre al top, a partire proprio dall'arredamento, è il sogno di tutti.…

8 ore ago

La lavatrice può farti ammalare davvero: 3 cose da non ignorare se non vuoi respirare schifezze in casa

La lavatrice, elemento indispensabile nelle nostre case, può rappresentare un rischio per la salute se…

17 ore ago

Metti aceto bianco nel water e aspetta: il risultato sorprende anche gli esperti di pulizia

Soluzione naturale ed ecologica, l’aceto bianco elimina calcare e incrostazioni dal WC  garantendo igiene e…

22 ore ago