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Cinque anni di vita in meno nella Cina del nord per inquinamento da Carbone

Uno studio congiunto dell’università di Pechino, del MIT e di altri istituti, mostra per la prima volta una chiara evidenza dell’impatto dell’inquinamento da carbone sull’aspettativa di vita: oltre cinque anni di vita in meno per maggiore mortalità da malattie respiratorie nella Cina del nord.

Per motivi climatici, i 500 milioni di cinesi che vivono a nord del fiume Huai hanno  in media un’esigenza di riscaldamento più che doppia rispetto agli abitanti del sud; da vari decenni, il governo fornisce loro gratuitamente il carbone per il riscaldamento.

Questo “regalo avvelenato” ha prodotto livello di inquinamento sensibilmente più alti: 550 microgrammi al metro cubo di particolato totale (quindi non solo PM10) al nord rispetto ai 350 del sud. Il livello di produzione industriale è analogo, per cui la differenza sta nell’inquinamento domestico da riscaldamento.

Di conseguenza, la mortalità per malattie respiratorie è più alta del 38% e conduce ad un’ aspettativa di vita ridotta di ben 5 anni e mezzo.

“Tutti sanno che non è piacevole vivere in un ambiente inquinato”, ha commentato uno degli autori dell’articolo, “ma essere in grado di dire con una certa precisione qual è il costo in salute e la perdita di aspettativa di vita fornisce un elemento in più nella ricerca di politiche che equilibrino la crescita economica con la qualità dell’ambiente.”

Essendo l’autore un economista, non poteva certo spingersi molto più in là con le dichiarazioni, ma è come se avesse detto: ora non ci sono più scuse, perché sappiamo per certo che l’inquinamento uccide,

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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