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Cina, polveri sottili a 880, nuovo record di inquinamento dell’aria

La Cina è in grave emergenza di inquinamento atmosferico, senza eccezione alcuna, come si può vedere dalla mappa qui sopra, tratta dal monitoraggio giornaliero di  Air Pollution in Asia. Se possibile la situaizone sta diventando ancora peggiore rispetto ai livelli di dicembre.

Secondo l’indice di qualità dell’aria, si raggiunge un livello di pericolo per valori sopra a 300. Sono decine e decine le città che superano questo valore fino ad arrivare all’ incredibile soglia di 880 µg/m³ nella città mineraria di Xingtai, provincia di Hebei, più o meno al centro della mappa, che ogni anno produce 20 milioni di tonnellate di carbone oltre a ospitare una  centrale elettrica a carbone da 2 GW, una combinazione letale per i suoi sei milioni di abitanti.

Anche a Pechino la situazione è critica, con valori di PM 2,5 tra 300 e 400 µg/m³. Molti cinesi soffrono di disturbi respiratori nonostante le mascherine protettive siano d’obbligo.

Secondo alcune stime di carattere epidemiologico, nel 2010 l’inquinamento in Cina ha causato 1,4 milioni di morti e la perdita di 25 milioni di anni di vita in salute.

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L’incredibile smog di Pechino [blogo-gallery title=”L’incredibile smog di Pechino” slug=”lincredibile-smog-di-pechino-01″ id=”156679″ total_images=”0″ photo=”1,3,5,7,9,11″]

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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