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Elevato inquinamento a Londra: bambini, anziani e persone vulnerabili invitate a restare in casa

Come si può vedere dalla mappa qui sotto del ministero britannico dell’ambiente, a Londra e nell’East Anglia è scoppiata un’emergenza ambientale per gli alti livelli di inquinamento atmosferico: l’assenza di pioggia ha contribuito a mantenere alto il livello degli inquinanti, in particolare il particolato PM10 e PM2,5, come si può vedere dall’immagine in fondo al post (è una schermata del servizio di qualità dell’aria del ministero dell’Ambiente).

A questo si è aggiunta la sabbia del Sahara, trasportata dai venti fino nelle isole britanniche.

Secondo le autorità sanitarie ci sono seri rischi per la salute per le persone più vulnerabili, per cui si consiglia fortemente di restare in casa agli anziani, ai bamibini e a chi soffre di problemi cardiaci, di patologie polmonari o asma.

Nell’area interessata vivono oltre dieci milioni di persone e l’asma è un disturbo piuttosto diffuso; risulta che due terzi degli asmatici vedono un peggioramento delle proprie condizioni in presenza di alto inquinamento.

Naturalmente è anche fortemente sconsigliato usare la bicicletta nelle ore di punta, quindi più auto sulle strade, con un ulteriore peggioramento della situazione.

Il Guardian mette sotto accusa l’inazione del governo conservatore britannico, responsabile lo scorso anno di 29000 morti legate all’inquinamento.

EcoAlfabeta

Marco Pagani, Fisico e docente di Matematica e Fisica, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari presso l'Università di Bologna. Si interessa di problematiche ambientali da lungo tempo dopo aver letto molti anni fa "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner, "Il punto di svolta" di Fritjof Capra e "La convivialità" di Ivan Illich. Su questi problemi ha organizzato diversi corsi e seminari coinvolgendo docenti universitari e rappresentanti della società civile. E' autore di pubblicazioni su temi scientifici e ambientali; in collaborazione con Ugo Bardi si è occupato del picco dei minerali, argomento che ha trattato anche nel libro "La vita dopo il petrolio" curato da Pietro Raitano e Gianluca Ruggero. Ha tenuto diversi corsi e seminari sui costi energetici dell'agricoltura, sull'impronta agricola-alimentare e sulla misura del consumo di territorio. E' socio ASPO e WWF, ha dato vita a un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), simpatizza e sostiene attivamente la Rete per la decrescita e il movimento Stop al consumo di territorio. Prim di confluire in Ecoblog, dal 2006al 2012 ha curato il blog ambientale EcoAlfabeta, di cui ora conserva il nickname. Dal giugno 2011 è Consigliere Comunale a Novara. Ama le scienze, la lettura, la scrittura, i viaggi, la montagna, la bicicletta, la musica, la cucina, la compagnia degli amici e della sua famiglia, la pace e l'intelligenza creativa.

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