Biogas per auto a metano ed energia col brevetto ENEA

Il biogas trova nuovi e più redditizi campi di applicazione ed uso: grazie ai ricercatori dell’ENEA sarà possibile ora purificarlo e utilizzarlo quindi come combustibile per le auto a gas e per la produzione di energia elettrica, cosa prima non possibile a causa di alcuni elementi troppo inquinanti che il biogas normalmente contiene.

Il biogas è in una particolare miscela di gas, tra cui principalmente il metano, che sono prodotti dalla fermentazione batterica dei residui organici provenienti da resti animali e vegetali: la fermentazione dei frazione umida della raccolta differenziata dei rifiuti per intenderci.

Attraverso questo processo, definito anaerobiosi, vengono prodotti anidride carbonica, idrogeno e metano. I rifiuti organici vengono così accumulati in appositi fermentatori e lasciati marcire affinché producano il biogas, che una volta incanalato nelle tubature, potrà essere utilizzato per la combustione in caldaie e per produrre energia elettrica o calore.

Dal punto di vista ambientale il biogas emette nell’atmosfera tanta CO2 quanta ne viene catturata dalle piante attraverso il processo di fotosintesi; inoltre il biogas impedisce l’immissione nella troposfera del metano emesso naturalmente dalla decomposizione dei residui animali e vegetali.

[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/169904/biogas-digestato-terreni-agricoli”][/related]

Biogas purificato: una nuova risorsa

[img src=”https://media.ecoblog.it/4/43c/biogas-da-fonti-rinnovabili.jpg” alt=”biogas da fonti rinnovabili” size=”large” id=”177683″]

Il brevetto di ENEA per purificare il biogas prevede l’eliminazione del composto nocivo idrogeno solforato, tramite la sua trasformazione in zolfo. Il processo è reso possibile grazie all’uso di particolari batteri, resi più efficienti dalle lunghezze d’onda di un’illuminazione a LED. L’idrogeno solforato è un composto molto tossico in grado anche di corrodere i condotti degli impianti.

Il biogas è prodotto dalla fermentazione di biomasse da parte di microrganismi. Oltre ai due costituenti principali, metano e anidride carbonica, nel biogas sono presenti composti secondari come l’idrogeno solforato. Per poter essere utilizzato come combustibile il metano presente nel biogas deve essere separato sia da questi composti che dall’anidride carbonica, con un procedimento chiamato upgrading del biogas”, spiega Elena De Luca ricercatrice ENEA e inventrice del brevetto.

[related layout=”big” permalink=”https://ecoblog.lndo.site/post/178031/latte-pastorizzato-a-risparmio-energetico-enea”][/related]

Il processo, opportunamente sviluppato -continua la ricercatrice – sarà utile per produrre biometano a costi notevolmente più bassi rispetto agli attuali sistemi di purificazione. Inoltre, l’incremento di produzione del biometano potrebbe avere ricadute positive sull’ambiente grazie a un suo maggior utilizzo nel trasporto su gomma”.

Lo zolfo estratto potrà così essere destinato a diversi impieghi industriali e agronomici tra cui ad esempio la produzione di fitofarmaci naturali nell’agricoltura biologica.

Il biogas purificato può diventare così un’importante risorsa per contribuire a ridurre le emissioni inquinanti e quelle climalteranti senza rinunciare alle nostre abitudini. Una possibilità offerta dalle risorse e dalla competenze della ricerca made in italy.

A cura di: Tommaso Marcoli

 

Redazione

Published by
Redazione
Tags: BiogasENEA

Recent Posts

“Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione: ti versano i soldi direttamente sul conto. Quasi nessuno lo sa ancora”

Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più vantaggiosi per chi vuole rendere la…

34 minuti ago

“Gli elettrodomestici in stand-by ti mangiano fino al 10% della bolletta: l’abitudine che costa cara e quasi nessuno conosce”

Molti di noi lasciano sempre i propri elettrodomestici in modalità stand-by, pensando che non ci…

1 giorno ago

Bollette del gas giù del 12% nel 2026: ma c’è un trucco che quasi nessuno conosce per non perdersi il risparmio

Le bollette del gas per il 2026 sono destinate a scendere in modo significativo, con…

2 giorni ago

L’upcycling è il nuovo lusso: i vestiti ‘vecchi’ ora valgono più di quelli nuovi (e la Gen Z li preferisce alle grandi marche)

Il concetto di moda sostenibile ha fatto il suo ingresso nel 2026, con un’innovazione che…

3 giorni ago

65 fontane d’acqua all’università di Firenze: 1,6 milioni di litri erogati e 80 tonnellate di plastica evitate

L'Università di Firenze continua a sorprendere con un'iniziativa che punta alla sostenibilità ambientale, ma anche…

4 giorni ago

Olimpiadi 2026 e sostenibilità: cosa resta davvero dopo la fiamma olimpica?

Le Olimpiadi Invernali 2026 sono ormai finite, ma la grande domanda che affiora nei dibattiti…

5 giorni ago