
I tuoi mobili nuovi li paga lo Stato: cosa occorre per richiedere il super bonus che ti rinnova la casa - ecoblog.it
Super bonus mobili scopri come rinnovare le casa grazie ai soldi dello Stato: tutti i documenti che ti servono.
Il Bonus mobili permette di recuperare una parte delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. L’agevolazione si applica esclusivamente in presenza di un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2024, in linea con gli ultimi aggiornamenti normativi.
Per usufruire del bonus, è necessario presentare una serie di documenti fondamentali:
- Fatture di acquisto: devono essere intestate al soggetto che richiede la detrazione e devono indicare chiaramente la descrizione dei beni acquistati, il prezzo e la data di acquisto.
- Ricevute di pagamento tracciabili: sono accettati bonifici bancari o postali, carte di credito o debito e altri metodi che consentano la tracciabilità del pagamento. È vietato l’uso di contanti per questa finalità.
- Documentazione che attesti la ristrutturazione: come la comunicazione all’Asl o al Comune, la dichiarazione di inizio lavori o altri documenti che confermino l’effettivo intervento edilizio.
È importante sottolineare che l’agevolazione riguarda esclusivamente l’acquisto di beni nuovi, mentre non sono ammessi mobili usati o di seconda mano.
Bonus mobili: cosa serve per accedere alla detrazione
Il contribuente deve indicare le spese sostenute nel modello di dichiarazione dei redditi, generalmente nel quadro dedicato alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edili. È consigliabile conservare tutta la documentazione per almeno dieci anni, periodo durante il quale l’Agenzia delle Entrate può richiedere controlli e verifiche.
Inoltre, negli ultimi mesi, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato le verifiche sulla corretta applicazione del bonus, richiedendo anche l’invio telematico di alcune documentazioni tramite il proprio portale ufficiale. Questo ha reso ancora più importante una gestione attenta e precisa della documentazione.

Con il nuovo anno, sono state introdotte alcune novità relative al Bonus mobili. Tra queste, vi è una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale: sono incentivati gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici a basso impatto energetico, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni. È inoltre confermato il limite massimo di spesa detraibile, che nel 2025 rimane fissato a 16.000 euro per unità immobiliare, con una detrazione del 50% ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Gli esperti fiscali raccomandano di prestare attenzione ai dettagli formali delle fatture e alle modalità di pagamento, per evitare il rischio di esclusione dall’agevolazione. In caso di dubbi, è sempre opportuno rivolgersi a un consulente fiscale o agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate. Con il corretto adempimento degli obblighi documentali, il Bonus mobili resta uno strumento vantaggioso per incentivare il rinnovo degli arredi domestici, sostenendo al contempo l’economia e la tutela ambientale.