Cattivi odori dalla lavastoviglie, cosa fare - ecoblog.it
Seguendo questi semplici ma efficaci suggerimenti, la lavastoviglie continuerà a funzionare in modo efficiente.
La lavastoviglie, elettrodomestico ormai indispensabile nelle cucine moderne, può diventare fonte di fastidiosi cattivi odori se non mantenuta correttamente. Le alte temperature e l’umidità interna favoriscono infatti la proliferazione di batteri e muffe, responsabili di odori sgradevoli e di una minore efficacia del lavaggio.
Ecco come pulire la lavastoviglie in modo efficace e rispettoso dell’ambiente, adottando semplici accorgimenti da ripetere periodicamente.
Come pulire a fondo la lavastoviglie: 4 passaggi fondamentali
Per evitare che la lavastoviglie diventi un ricettacolo di batteri e microbi, è necessario seguire una routine di pulizia mirata, che coinvolga tutte le componenti dell’elettrodomestico. Il primo elemento da controllare è senza dubbio il filtro di scarico, spesso trascurato ma principale responsabile dei cattivi odori.
Smontare il filtro e le eliche e lavarli accuratamente sotto acqua calda con sapone è essenziale: i residui di cibo accumulati in queste parti possono generare un odore acre a causa dell’ambiente caldo e umido. Per raggiungere anche gli angoli più nascosti, si consiglia di utilizzare una spazzola dedicata, da conservare esclusivamente per questa operazione.
Attenzione anche a non trascurare i cestelli, che possono essere rimossi e sciacquati con acqua calda o lasciati in ammollo in una soluzione di acqua tiepida e aceto, utile per deodorarli e rimuovere incrostazioni.

Per la pulizia di pareti interne e sportello, si può passare una spugna imbevuta di aceto bianco, che aiuta a disinfettare, eliminare il calcare e neutralizzare gli odori. Tuttavia, è importante ricordare che l’aceto, composto da acido acetico, può avere un impatto ambientale negativo, soprattutto per gli ecosistemi acquatici marini, per cui il suo uso deve essere limitato e ponderato.
Infine, non bisogna dimenticare le guarnizioni, spesso trascurate ma anch’esse fonte di sporco e odori: pulirle delicatamente con una spugna imbevuta di aceto aiuta a mantenere un ambiente interno igienico, evitando di danneggiare le parti in gomma.
La prevenzione: lavaggi a vuoto e rimedi naturali contro i cattivi odori
Per mantenere la lavastoviglie fresca e priva di odori sgradevoli, è consigliabile effettuare almeno una volta al mese un lavaggio a vuoto con prodotti naturali come l’acido citrico o il bicarbonato di sodio.
L’acido citrico rappresenta un’alternativa più ecologica all’aceto: ha proprietà disincrostanti, anticalcare e brillantanti, ma con un impatto ambientale ridotto. In alternativa, il bicarbonato di sodio può essere sparso all’interno dell’elettrodomestico prima del ciclo a vuoto o direttamente sulle stoviglie per aumentare la potenza pulente.
Questi rimedi naturali sostituiscono efficacemente i prodotti chimici commerciali, spesso più costosi e meno sostenibili, assicurando una pulizia profonda e rispettosa dell’ambiente.
Consigli pratici per mantenere la lavastoviglie pulita più a lungo
Oltre alla pulizia periodica, alcuni piccoli accorgimenti quotidiani aiutano a prevenire la formazione di muffe e cattivi odori. Ad esempio, aggiungere mezzo limone spremuto tra le posate prima di ogni lavaggio favorisce la sgrassatura e lascia un profumo fresco e gradevole. Il limone è un prezioso alleato naturale anche per la sua capacità di neutralizzare gli odori senza impattare sull’ambiente.
Non meno importante è l’uso regolare del sale per lavastoviglie, che aiuta a mantenere efficiente il sistema anticalcare, evitando che i depositi di calcare si accumulino sulle stoviglie o all’interno della macchina. È consigliabile verificare periodicamente anche i tubi di scarico e consultare il manuale d’uso dell’elettrodomestico per seguire le indicazioni specifiche fornite dal produttore.
Come ultimo consiglio, per chi desidera una pulizia ancora più green, è possibile optare per detersivi ecologici fatti in casa, a base di ingredienti naturali e biodegradabili, capaci di garantire risultati brillanti senza danneggiare l’ambiente.
