Dice Schiavone: "Interravamo rifiuti tossici e fanghi nucleari a Latina e in Campania da ditte che venivano da Pisa, Milano, Germania, Austria e Francia"
Ecomafie
crimini legati alle ecomafie
Una morte annunciata quella di Gonzalo Alonso Hernández biologo ambientalista ucciso dai bracconieri in Brasile che stava indagando su scarichi industriali nel fiume all'interno del Parque Estadual Cunhambebe
Per la gestione rifiuti in Campania, pur riconoscendo i progressi fatti, l'Unione Europea ha deferito l'Italia alla Corte di Giustizia: inadempienza troppo lunga, via alle multe
Sarà presentato oggi, alle 11 a Roma, il Rapporto Ecomafie 2013, l'appuntamento annuale in cui Legambiente mostrerà come la crisi economica non ha tolto risorse alle ecomafie.
Un gruppo di eurodeputati scrive al presidente del Costa Rica per chiedere che sia fatta giustizia in merito all'uccisione del giovane attivista Jairo Mora Sandoval
Il pm Paolo Sirleo chiede la prescrizione per Antonio Bassolino, ex Presidente della Regione Campania, al maxi processo per il disastro rifiuti in Campania.
Arrestati dai Carabinieri 8 imprenditori lombardi legati alla 'ndrangheta: avrebbero smaltito tonnellate di rifiuti all'interno di cave tra Lodi e Novara.
Alcuni terreni agricoli di Caivano in provincia di Napoli sono stati sequestrati poiché i broccoli che vi crescevano erano contaminati da tuolene e amianto.
E' iniziata la questua della Regione Lazio, e del Ministero dell'Ambiente, sui rifiuti, per cercare qualche regione pronta a ricevere ed incenerire l'immondizia che proverrà da Roma.
I primi camion carichi di rifiuti da lavorare negli impianti di trattamento meccanico biologico (Tmb) di Colfelice (Fr), provenienti da Roma, hanno incontrato ad attenderli un presidio di abitanti della zona, che protestavano per l'arrivo dell'immondizia della Capitale nel loro territorio: i bastimenti dell'Ama sono stati bloccati al loro ingresso, fino a quando le forze dell'ordine non hanno convinto i cittadini a desistere.
Dal prossimo 1 ottobre sarà attivato dal Ministero dell'Ambiente il Sistri, il sistema di tracciatura dei rifiuti pericolosi: il primo target cui verrà rivolto saranno i produttori di rifiuti pericolosi con più di dieci dipendenti, e per tutti gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti pericolosi.
Bruciata la città della scienza, Napoli è tramortita dal dolore e si interroga sulle cause de una simile devastazione.


















