In cinque anni le emissioni sono scese del 10% senza danni per l'economia. Il segreto? La carbon tax si è tradotta in una complessiva riduzione delle tasse per la popolazione, mentre paga solo chi inquina
ENERGIE
ENERGIE
I produttori di energia da fotovoltaico potranno ricevere un SolarCoin per ogni megawatt-ora di energia prodotta che poi potrà essere scambiato o speso on line
Turbine eoliche, pannelli FV e un impianto a biogas hanno migliorato le condizioni di vita del piccolo centro dell'ex DDR e dimezzato i costi dell'energia
Con un aumento significativo, ma realistico, della sua produzione rinnovabile, la Germania potrebbe soddisfare tutti i propri bisogni energetici entro il 2050, compresi i trasporti e il riscaldamento.
350mila specchi giganti che proiettano i raggi del sole all'interno di una torre contenente acqua. Ma il calore generato ha fatto vittime tra i volatili che hanno avuto le ali bruciate o peggio.
L' energia prodotta dalla fusione per la prima volta ha superato quella depositata nella miscela di Deuterio e Trizio; naturalmente l'energia complessiva impiegata per attivare il processo è ancora molto più elevata, per cui questo è solo il primo passo importante di una strada ancora lunga.
Grazie alle più alte temperature raggiunte dal vapore, migliora il rendimento, producendo molta più energia di quella ottenibile con una trivellazione simile fatta con il fracking.
I cittadini di Maratea (Pz) chiedono al presidente Pittella di sospendere l'autorizzazione all'impianto sino alla decisione del Tribunale superiore delle acque pubbliche
Il Presidente americano Obama e quello francese Hollande pubblicano un appello sul clima: "Accordo mondiale per la riduzione delle emissioni"
Christoph Ruehl, capo economista della British Petroleum sostiene che uno spostamento dell’1% dal carbone al gas farebbe risparmiare su scala globale quanto un aumento dell’11% delle rinnovabili
La produzione del pioppo come importanza vitale: si va verso le "Aree di interesse ecologico”, Ecological focus area
Le tre principali multinazionali "fossili" nel 2013 hanno speso l'equivalente del programma lunare della NASA con aumenti di produzione minimi. E' l'ennesima conferma della validità della teoria di Hubbert: il petrolio facile è finito, quello rimasto è sempre più costoso e sarebbe meglio lasciarlo dov'è per investire nelle rinnovabili

















