Ma il mare non vale una cicca il 3 e 4 agosto 2013 in 400 spiagge

Torna la campagna di MareVivo Ma il mare non vale una cicca con Cesare Bocci testimonial per quest'anno. Saranno distribuiti il 3 e 4 agosto in oltre 400 spiagge 100 mila posacenere portatili, lavabili e riutilizzabili per le cicche di sigaretta

Milioni di cicche di sigaretta abbandonate sulle spiagge e in mare e il bilancio per l'ambiente è davvero catastrofico. Dunque ecco per il quinto anno entrare in azione MareVivo che il 3 e 4 agosto in oltre 400 spiagge distribuirà con l'ausilio di 1000 volontari oltre 100mila portasigarette portatili per convincere le persone a non abbandonare le cicche di sigaretta ma a raccoglierle. Testimonial per quest'anno è Cesare Bocci che abbiamo imparato a conoscere nei panni di Mimì Augello il vice del Commissario Montalbano, lo scorso anno fu scelto Sebastiano Somma.

La campagna è realizzata con la collaborazione di JT International SA (JTI) e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del SIB – Sindacato Italiano Balneari.

Con i 100mila posaceneresaranno distribuiti anche opuscoli informativi che spiegheranno e mostreranno quanto tempo occorre affinché rifiuti come lattine, accendini, bottiglie di vetro e plastica se abbandonati nell'ambiente siano smaltiti naturalmente.

Con le edizioni passate si è arrivati a risparmiare alle spiagge e al mare circa dieci milioni di cicche e la stima è ottenuta dalla media di sigarette consumate per ogni fumatore, ossia 12,7. Il posacenere portatile inoltre aiuta a ridurre quei fattori di rischio per gli animali marini che possono cibarsi delle cicche di sigaretta che risultano velenose.

Ha detto Cesare Bocci:

Sono certo che nessuno di noi butterebbe mai un mozzicone di sigaretta nel proprio salotto o a casa di amici, eppure a troppa gente viene spontaneo lasciare le cicche per strada, un gesto che in estate si trasforma con altrettanta naturalezza nell’abbandonarle sulla spiaggia. Per questo motivo ho aderito alla campagna ‘Ma il mare non vale una cicca?’, perché promuove un gesto semplice che può fare una grande differenza, per il mare ma in fondo per noi stessi. Perché il mare siamo noi ed è di tutti.

Via | Comunicato stampa
Foto | ma il mare non vale una cicca?

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