Bicicletta, l’incredibile discesa di spalle dell’equilibrista Eskil Ronnisbaken

In discesa di spalle, a 80 km/h, con l’asfalto bagnato. L’incredibile impresa del norvegese Eskil Ronnisbaken

Non è legato a una strategia di marketing come la viralissima spaccata di Jean Claude Van Damme, ma il video di Eskil Ronnisbaken la sua buona dose di viralità se l’è guadagnata con una performance davvero unica: la discesa della celebre salita norvegese di Tollstigen, una specie di Stelvio scandinavo in cui la strada è un serpentone di tornanti che puntano verso il cielo.

Qualcuno fra voi utenti di Ecoblog potrebbe chiedersi che cosa ci sia di straordinario. Basta aprire il video per scoprirlo. Eskil, infatti, scende sì dalla montagna, ma seduto sul manubrio e dando le spalle alla direzione di marcia. A rendere ancora più straordinario questo esercizio concorrono tre variabili: 1) la velocità che si assesta su punte di 80 km/h, 2) l’apertura al traffico che vede le macchine incrociare il suo cammino, 3) l’asfalto bagnato dopo una recente pioggia.

Questo incredibile professionista dell’equilibrio è riuscito a compiere le imprese più incredibili, senza alcuna forma di protezione, in una perenne sfida con la natura. Da un trapezio teso al di sotto di una mongolfiera a un monociclo a pochi centimetri da un abisso, da una verticale sulla Grande Muraglia alla passeggiata in bicicletta su di un cavo teso. Tutte imprese che sono state immortalate dai fotografi Knut Bry e Sindre Lundvold.

Chi va in bicicletta e ha affrontato discese come il Tollstigen sa quanta abilità ci vuole per rimanere in piedi a simili velocità e sull’asfalto bagnato. Il fatto di percorrere di spalle gli incredibili tornanti di questo serpentone rendono quest’impresa memorabile. Un’impresa da gustare in video, ma che vi raccomandiamo di non imitare: è roba da professionisti dell’equilibrio che nemmeno i professionisti della bicicletta saprebbero ripetere.

Via | Global Balancing

Video | Youtube

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