Commuter sottozero, l’abbigliamento invernale per i ciclisti urbani

Rapha e Levi’s lanciano linee di abbigliamento pensate specificamente per i commuter. E l’italiana Pedaled veste da capo a piedi i ciclisti di città

Favoriti dal bike sharing, dalla proliferazione delle piste ciclabili e da una maggiore attenzione alle loro problematiche, i commuter si stanno moltiplicando. Nei Paesi del Nord Europa la ciclabilità urbana è una tradizione consolidata, in Gran Bretagna si sta assistendo a un vero e proprio boom, da noi il numero di commuter (ovverosia coloro che scelgono di raggiungere il luogo di studio o di lavoro in bicicletta) è in costante aumento.

Anche i marchi di abbigliamento hanno intercettato il fenomeno e compreso come si siano aperte nuove nicchie di mercato: il commuter vuole essere comodo, ma non vuole rinunciare all’eleganza e allo stile. Il marchio Rapha che fornisce l’abbigliamento al Team Sky di Chris Froome e Bradley Wiggins ha affiancato alle tradizionali divise per lo sport, una nuova gamma di jeans e pantaloni (con rinforzi nella zona sella) per pedalare in totale comfort e senza il timore di rovinare il proprio capo. La particolare linea “a sigaretta”, poi, elimina il disagio dello sfarfallamento con il quale i pantaloni dall’orlo più largo rischiano di impigliarsi nella catena.

Anche il noto marchio di jeans Levi’s ha lanciato una linea ad hoc denominata, appunto, Levi’s Commuter. Dai 63,90 ai 96 euro i pantaloni per pedalare sono disponibili in diversi modelli, colorazioni, con e senza tasche.

Finora abbiamo illustrato due collezioni, ma con Pedaled c’è davvero l’imbarazzo della scelta, poiché questo marchio italiano legato alle selle Brooks è pensato in maniera specifica per chi pedala in città, con una gamma di prodotti che va dalle giacche alle scarpe, dalle t-shirt ai pantaloni, dai cappelli alle cinture, dai maglioni alle cinture.

Via | Rapha | Levi’s | Pedaled

Foto | Rapha

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