Basta sabbie bituminose per trasportare Coca e Pepsi

La campagna "Tastes like tas sands" è rivolta alle aziende che producono bevande gassate perchè non usino più greggio sintetico ottenuto dalle sabbie bituminose per il trasporto delle merci


La campagna lanciata da Sierra Club e ForestEthics "Tastes like sands" chiede alle principali aziende produttrici di bibite gasate, Coca Cola, Pepsi Cola e Dr. Pepper di rinunciare al petrolio da sabbie bituminose per le proprie flotte aziendali.

Se vogliono mantenere la propria immagine di sostenibilità, queste aziende dovranno fare i conti con clenti sempre più agguerriti e informati sul lato ambientale.

Le tre aziende producono quasi 12 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, in buona parte originata dalle flotte aziendali di oltre centomila autocarri; gli sforzi per essere più green e per ridurre le emissioni vengono vanificati dall'uso delle famigerate sabbie bituminose canadesi, che causano il triplo delle emissioni per unità di energia prodotta rispetto al petrolio convenzionale.

ForestEthics ha identificato le raffinerie che negli USA processano le sabbie bituminose e 19 aziende tra cui WholeFoods e Columbia Sportsware hanno già rinunciato a rifornirsi da chi inquina di più.

Eliminare le tar sands dagli ingredienti indiretti delle bibite sarebbe un passo di estrema importanza verso la transizione energetica. Le sabbie bituminose resteranno dove sono, senza inquinare terra, acqua e aria se i clienti decideranno di non volerle più.
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