Matrimonio in un’oasi protetta: con mille euro si può fare

Cosimo Mele, sindaco di Carovigno, apre l’oasi di Torre Guaceto a feste e ricevimenti

Gli affari sono affari e per molti sindaci natura e aree verdi sono merci di scambio per mettere a posto i conti e le casse comunali. Sulla svendita dei terreni agricoli all’industria del cemento abbiamo scritto a più riprese, ma a Carovigno, in provincia di Brindisi c’è un sindaco che ha avuto un’intuizione: mettere a disposizione un’oasi protetta per organizzare feste di matrimonio e ricevimenti.

L’idea è venuta al primo cittadino di Carovigno, Cosimo Mele, salito agli altari delle cronache alcuni anni or sono proprio per i party organizzati quando era parlamentare dell’Udc. Chi vuole organizzare una festa o un ricevimento a Torre Guaceto, una delle oasi protette più belle di Puglia, lo può fare pagando mille euro.

Il luogo è incantevole: un lembo di costa incontaminato, dove nidificano specie rare di uccelli migratori, una torre eretta per proteggere la costa dalle incursioni dei saraceni. Alla modica cifra di mille euro, una coppia di sposi ha festeggiato dopo il sì con tanto di gazebo, bagni chimici e servizio di catering.

Si è trattato di un esperimento e – coerentemente con i vincoli a tutela dell’ecosistema – agli invitati è stato proibito di fare il bagno.

È una sperimentazione che abbiamo deciso di avviare per valorizzare l'oasi e anche per ottenere un ricavo,

ha spiegato Cosimo Mele, sindaco di Carovigno, Comune che insieme a Brindisi e il Wwf è rappresentato nel cda del consorzio che gestisce l'oasi. La riserva Naturale di Torre Guaceto si trova una quindicina di chilometri a nord di Brindisi e si estende per circa 240 ettari, a cavallo tra i territori di Carovigno e Brindisi. Qualche settimana fa il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti aveva visitato Torre Guaceto affermando che questo luogo "spettacolare" andava valorizzato.

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Via | Repubblica

Foto © Youtube

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