In Patagonia trovati i resti del dinosauro più grande del mondo

A quasi un decennio dall’inizio dello studio è stata ufficializzata la scoperta di una specie di titanosauro alto 26 metri e pesante 65 tonnellate

I resti di un dinosauro vissuto 77 milioni di anni fa sono stati trovati in Patagonia da un gruppo di paleontologi che hanno pubblicato i risultati della loro scoperta sulla rivista Scientific Reports.

Alto 26 metri e pesante 65 tonnellate, l’animale pesava come una dozzina di elefanti adulti o sette Tirannosaurus rex e i resti trovati dai paleontologi sono i più completi scoperti finora per quanto riguarda uno degli appartenenti alla famiglia dei titanosauri, enormi dinosauri erbivori vissuti nel Cretaceo superiore.

Gli scavi durati dal 2005 al 2009 hanno permesso di ritrovare più del 70% delle ossa, se si esclude la testa, il 45% se si considera anch’essa. Ossa enormi: per esempio un femore di 1,80 metri.

Questo titanosauro è stato denominato Dreadnoughtus schrani, laddove Dreadnoughtus significa “che non ha paura di niente” in vecchia lingua gaelica. Schrani, invece, ricorda Adam Schran che ha supportato economicamente le ricerche.

L’enorme mole non consentiva all’animale una grande mobilità e per riequilibrare il peso del collo lungo 11 metri, vi era una coda di circa 9 metri.

All’epoca dei dinosauri la Patagonia era coperta di alberi alti fino a quindici metri capaci di soddisfare i bisogni alimentari di questi giganteschi erbivori.

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Via | Le Monde

Foto | Youtube

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