Seguici su

Inquinamento

Uranio impoverito: morto un parà di 50 anni

Claudio Capocci, 50 anni, paracadutista in forza al Tuscania di Livorno, è morto a causa di una leucemia fulminante mentre era in missione all’estero

[blogo-video provider_video_id=”DiwlAm4JbPk” provider=”youtube” title=”Uranio impoverito” thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=DiwlAm4JbPk”]

Un’altra morte sospetta fra i soldati italiani all’estero e, ancora una volta, l’ipotesi più accreditata è che la leucemia fulminante che ha ucciso Claudio Capocci sia connessa all’esposizione all’uranio impoverito.

Il militare, 50 anni compiuti lo scorso 11 agosto, è morto poche settimane dopo la diagnosi della malattia. Sulla morte del militare c’è la massima riservatezza, ma nella frazione di Ceppato, appartenente alcomune di Casciana Terme Lari, la notizia della morte dell’appuntato scelto ha colpito profondamente i suoi conoscenti.

Quando gli è stata diagnosticata la malattia, l’uomo si trovava nei pressi di Baghdad, con i colleghi del Tuscania. Dopo la diagnosi, nell’arco di pochi giorni, l’uomo è stato rimpatriato per essere ricoverato a Roma, ma il militare è giunto in condizioni di salute disperate nella Capitale dove è morto alcuni giorni fa.

La notizia della scomparsa del parà si è diffusa a funerale avvenuto ed è solo l’ultima di una lunga lista che l’Osservatorio Militare continua a monitorare. Sono centinaia i militari italiani che sono morti o si sono ammalati a causa dell’esposizione all’uranio impoverito o al radon.

Nello scorso marzo un altro paracadutista di stanza al “9 Col. Moschin” era morto per un’analoga patologia. All’inizio di ottobre si è spento il maresciallo Oronzo De Vincenzo, 53 anni.

In circa quindici anni di attività l’Osservatorio Militare ha documentato ben 311 decessi e circa 3600 malattie fra i militari italiani esposti a uranio impoverito e altri materiali radioattivi:

L’unico vero nemico che fino ad ora ha mietuto vittime è invisibile, non si combatte con le armi ma solo, se lo si vorrà, con la consapevolezza e senso di responsabilità delle nostre istituzioni: il cancro. Quel cancro che da tutto il mondo scientifico è considerato conseguenza dell’esposizione a territori bombardati con armi all’uranio impoverito,

si legge ne comunicato emesso lo scorso 11 ottobre, giorno delle esequie di Oronzo De Vincenzo.

Via | Il Tirreno

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa