Stop al consumo del suolo, le proposte del M5S a Cassinetta di Lugagnano

Tra oggi e domani a Cassinetta di Lugagnano, comune con consumo del suolo pari a zero, si discuterà di dissesto idrogeologico e di come fermare l'avanzata del cemento

Ripartire dalla programmazione urbanistica, è questo l'obiettivo del convegno che si conclude domani a Cassinetta di Lugagnano e organizzato proprio nei locali del Comune dal gruppo M5S Commissione Ambiente Camera dei deputati. Esporranno studi e dati Vezio De Lucia (urbanista), Fabio Terribile (Società Italiana di Pedologia), Luca Mercalli (climatologo), Paolo Pileri (Politecnico di Milano), Domenico Finiguerra (Salviamo il Paesaggio), Luca Martinelli (Salviamo il Paesaggio / Altreconomia), Michele Munafò (ISPRA), Salvatore Lo Balbo (Fillea Cgil), Vittorio Cogliati Dezza (presidente Legambiente), Stefano Ficorilli (WWF), Costanza Pratesi (FAI), Damiano Di Simine (Legambiente Lombardia). La parte politica è invece rappresentata da Massimo De Rosa (M5S), Mario Catania (Sc), Giuseppe Civati (PD) e Franco Bordo (SEL) che raccoglieranno le istanze degli studiosi.

consumo del suolo

L'occasione dunque serve a fare il punto della situazione sul nostro territorio che sopratutto in Liguria, in questo momento risulta essere in profonda crisi a causa delle alluvioni ripetute che lo stanno colpendo.

Come ci ha fatto notare Massimo De Rosa, cittadino potavoce per il Movimento 5 Stelle a poco basteranno i 7 miliardi di euro spalmati in 7 anni promessi dal ministro Galletti per opere indirizzate verso la messa in sicurezza del territorio. Promesse, appunto con soldi che probabilmente non ci sono e che rsultano essere troppo esigui rispetto alle reali necessità del nostro Paese.

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