L’inquinamento provoca l’invecchiamento cerebrale

Lo studio condotto su 1403 donne di età compresa fra i 71 e gli 89 anni ha rivelato un rapporto di causalità fra inquinamento e neurotossicità

CHINA-ENVIRONMENT-POLLUTION-HEALTH

L’inquinamento artmosferico favorisce l’invecchiamento del cervello, a dirlo è Ambient Air Pollution and Neurotoxicity on Brain Structure: Evidence from Women's Health Initiative Memory Study, uno studio diretto da Jiu-Chiuan Chen della Scuola di Medicina preventiva dell'Università della California del Sud dopo avere esaminato i dati della risonanza magnetica di 1403 donne di età compresa fra i 71 e gli 89 anni.

Lo studio ha dimostrato che l’inquinamento atmosferico e il microparticolato (PM2,5) in modo particolare fanno invecchiare e danneggiano la materia cerebrale.
Fra il 2005 e il 2006 i ricercatori hanno valutato tre dati: 1) l’entità volumetrica della materia grigia (la parte del cervello preposta al pensiero e al calcolo), 2) l’entità volumetrica della materia bianca (la parte del cervello che favorisce la comunicazione fra le diverse aree cerebrali e gioca un ruolo fondamentale nella memoria e nell’apprendimento), 3) i dati storici sull’inquinamento delle zone in cui le donne avevano vissuto fra il 1999 e il 2006.

Dall’incrocio fra questi tre dati si è constatato che le anziane maggiormente esposte ai PM2,5 mostravano riduzioni più significative della materia bianca, indipendentemente dalla regione geografica di provenienza, dai dati demografici, dallo stato socioeconomico e dalla loro condizione clinica generale. Lo studio diretto da Jiu-Chiuan Chen è stato in grado di quantificare l’incidenza di questo invecchiamento cerebrale: il cervello delle anziane esposte al microparticolato era più vecchio di 1-2 anni rispetto a quello delle loro coetanee.

Via | Annals of Neurology

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