Inondazioni in Cina, le strade diventano fiumi: oltre 180 morti

La violenza dei fenomeni meteo fa altre vittime in Asia, dopo il terribile bilancio delle alluvioni in Pakistan dell’ultimo week end, questa volta è la Cina a fare i conti con le conseguenze delle inondazioni. Sono oltre 180 le vittime delle alluvioni che hanno colpito il più popoloso paese del mondo. Nella parte centrale e meridionale della Cina, in un’area che conta circa 33 milioni di persone, sono caduti fra i 10 e i 50 centimetri di pioggia, trasformando le strade in veri e propri fiumi.

Attualmente i dispersi sono 45. Le piogge torrenziali hanno travolto linee ferroviarie e collegamenti stradali. Fra le vittime vi sono 23 persone che sono rimaste travolte da una frana nella provincia di Guizhou, mentre altre 8, invece, sono rimaste schiacciate dai pezzi di un muro crollato a Wuhan.

Circa 1,9 milioni di ettari di coltivazioni risultano essere seriamente danneggiati e i media cinesi hanno quantificato in 38 miliardi di yuan (5,70 miliardi di euro) le perdite economiche dovute alle alluvioni.

Oggi il premier cinese Li Keqiang si è recato nella provincia di Anhui, una delle aree maggiormente colpite dal disastro.

Circa 1,3 milioni di persone sono state obbligate a lasciare le proprie abitazioni, per essere condotte in luoghi più sicuri.

Via | Askanews | Reuters

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