Ambiente: nominati i presidenti di 5 parchi nazionali

Le nomine disegnano la geografia dei vertici amministrativi di cinque oasi ambientali del sistema italiano. Ora si aspettano gli altri passaggi politici e burocratici.

I parchi sono dei presidi di tutela e salvaguardia ambientale. In Italia ci sono molte eccellenze su questo fronte. Per il ruolo svolto dalle oasi naturalistiche, risulta di grande importanza la scelta delle persone giuste al loro vertice amministrativo.

Recente la notizia della firma messa dal ministro dell'ambiente Sergio Costa sui decreti di nomina dei presidenti di cinque parchi nazionali.

I nomi? Eccoli: il generale Francesco Curcio alla guida del Parco della Sila, Donatella Bianchi al Parco delle Cinque Terre, Pasquale Pazienza al Parco del Gargano, Ennio Vigne al Parco delle Dolomiti Bellunesi e Francesco Tarantini al Parco dell'Alta Murgia.

Queste nomine, come sottolinea Costa, sono il frutto di un lavoro svolto in concerto con i presidenti delle regioni. Poi saranno esaminate dalle commissioni parlamentari. Ecco le parole del ministro dell'ambiente:

"Si tratta di grandi professionisti che hanno dedicato la loro vita alla tutela dell'ambiente. Sono persone che vengono dalla società civile e che sono nate e cresciute in quei territori, da loro ben conosciuti. Hanno inoltre hanno dei curricula di tutto rispetto. Parliamo di figure diverse tra loro e che non hanno bagagli elettoralistici".

"La loro scelta -prosegue Costa- è il frutto di un colloquio intenso e anche di una mediazione tra idee che inizialmente non collimavano, ma adesso sono molto soddisfatto perché siamo riusciti a trovare nomi di alto profilo".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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