Maltempo al Nord, Costa sul dissesto: "Tutela del territorio non più rinviabile"

Appello affinché il disegno di legge CantiereAmbiente diventi presto legge e possano velocemente aprirsi cantieri per 6,5 miliardi di euro.

I danni prodotti dal maltempo in Piemonte e Liguria sono di triste attualità. Ci sono state anche delle vittime. La grande quantità d'acqua che si è abbattuta sulle due regioni ha creato dolore e problemi.

Se l'uomo è quasi impotente rispetto alle dinamiche meteorologiche, molto lavoro si può fare sul fronte della tutela e della salvaguardia del territorio, per metterlo in sicurezza, con un'azione preventiva intelligente anche dal punto di vista del contenimento dei costi economici, sociali e umani legati a drammi del genere.

Il ministro dell'ambiente Sergio Costa avverte l'urgenza degli interventi, che non sono più rinviabili. Ecco le sue parole: "Le tragedie che stanno vivendo i cittadini liguri e piemontesi sono immense e gridano vendetta. Voglio far sentire tutta la mia vicinanza alle famiglie delle vittime e a chi in queste ore è rimasto senza casa. È necessario tutelare il territorio e costruire un'Italia resiliente a questi fenomeni meteorologici violenti e improvvisi".

"Con il piano stralcio 2019 del Ministero dell'Ambiente -prosegue Costa- abbiamo affidato alle due regioni rispettivamente fondi per 10 e 35 milioni di euro, per aprire cantieri per la messa in sicurezza delle zone più vulnerabili".

Bisogna, però, spingersi oltre, come sottolinea il ministro: "Alle regioni e ai comuni dico: fate presto e bene nella spesa. In attesa che il disegno di legge 'CantiereAmbiente' sia approvato al più presto. Con quella legge sarà ancora più facile aprire cantieri e sburocratizzare i procedimenti. Come Ministero dell'Ambiente ci mettiamo al fianco degli enti locali per la progettazione delle opere".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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