Auto elettrificate e la loro relazione con Porsche

Porsche non è nuova alla aiuto elettrificate. Nel listino della casa di Stoccarda si sono viste diverse ibride...e poi c'è una curiosità storica che non tutti sanno.

L'auto elettrica Taycan è l'espressione più recente dell'elettrificazione in casa Porsche, il cui listino nel corso degli anni ha annoverato modelli di auto ibride plug-in come la Panamera Turbo S E-Hybrid, la Cayenne S E-Hybrid e la 918 Spyder.

Quest'ultima sembra la più "anziana" espressione della specie nel catalogo Porsche, ma in realtà un giovane Ferdinand Porsche (fondatore della casa di Stoccarda) mise lo zampino sulla prima vettura ibrida al mondo, presentata da lui insieme a Ludwing Lohner all'Esposizione Universale di Parigi del 14 aprile 1900.

Quella macchina non aveva lo scudetto con la "cavallina di Stoccarda", ma si lega al suo personaggio più iconico. La Lohner-Porsche era una proposta all'avanguardia per l'epoca e portava in dote l'intuito e l'estro creativo dei due uomini che la partorirono e da cui mutuò il nome.

Spingendosi più avanti nel tempo, Porsche è stata fra le prime a credere nell'ibrido anche nel mondo delle corse, come conferma l'impegno in pista della 911 GT3 R Hybrid del 2010, spinta da un motore boxer endotermico a sei cilindri da 353 kW (480 CV) collocato al posteriore e da una coppia di motori elettrici all'anteriore, capaci di aggiungere fino a 75 kW (102 CV) di forza muscolare all'auto, che si giova di un sistema di recupero energetico in frenata. Per un tempo massimo di 8 secondi - come una sorta di overboost - l'aumento di potenza può toccare picchi di 150 kW (204 CV). Altre ibride da gara firmate Porsche sono seguite a quella creatura.

Fonte | Porsche

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