Inquinamento fiume Sarno: nuova operazione dei carabinieri

Dodici persone denunciate al termine di un'azione di monitoraggio eseguita dai militari del NOE sul fiume Sarno

Anche in tempi di Coronavirus, le forze dell'ordine non abbassano il livello di attenzione sugli altri fronti in cui sono quotidianamente impegnati. Una riprova giunge dai carabinieri del NOE di Salerno, che continuano il monitoraggio del territorio, contro i reati ambientali.

Nel corso delle attività di contrasto agli illeciti sversamenti nel fiume Sarno, i militari dell'Arma di quel Nucleo Operativo Ecologico hanno effettuato numerosi controlli presso aziende che operano a ridosso del corso d'acqua, considerato uno dei più inquinati d'Europa: una vera piaga per il nostro paese.

A passare sotto la lente d'ingrandimento dei carabinieri del NOE di Salerno, nella loro operazione più recente eseguita nell'area, sono state diverse attività produttive, ma anche strutture private. Molte le irregolarità riscontrate, talvolta anche gravi.

Si spazia dallo scarico non autorizzato di acque reflue industriali al trattamento illegale di rifiuti speciali, passando per la gestione non autorizzata degli scarti produttivi e lo smaltimento illecito di oli e idrocarburi esausti nella rete fognaria.

Ecco le parole del ministro dell'ambiente Sergio Costa: "Anche in un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo affrontando, l'azione dei carabinieri del NOE a difesa del fiume Sarno non si arresta. A queste donne e a questi uomini vanno i miei complimenti per l'attenzione costante alle questioni ambientali. Nessuna tregua per chi inquina".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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