Smart city: le città intelligenti ed ecologiche del futuro

Si va verso città che pensano al benessere dei propri abitanti, ecco lo spirito delle smart city

Il concetto di "smart city" segna il percorso da seguire per avere dei centri urbani più vivibili, intelligenti ed ecologici nel futuro. Fino ad alcuni anni fa era sinonimo di digital city, ma nell'ultimo decennio l'aggettivo smart si è caricato di una gamma più vasta di significati, che considerano l'uomo come motore e destinatario del processo di innovazione.

Tutto questo per orientare la tela verso la sostenibilità, l'integrazione e la qualità della vita. I problemi da superare sono quelli dell'inquinamento, della sovrappopolazione e della scarsità di risorse, che potrebbero rendere il futuro dei centri urbani piuttosto complicato.

La soluzione? Convertire le caotiche metropoli in evolute smart city, a misura d'uomo. Nel dibattito pubblico questa strategia sta acquistando sempre maggior rilievo. Sono molti i progetti e gli esperimenti, più o meno arditi, che puntano a ridisegnare il volto delle città, introducendo soluzioni e strumenti hi-tech, per arginare le criticità e contribuire a una migliore qualità della vita.

Si punta ad utilizzare al meglio le risorse e a ridurre le emissioni, ma non solo, in un quadro di reti di trasporto urbano sostenibili, sistemi di approvvigionamento idrico e smaltimento dei rifiuti efficaci, soluzioni per l'illuminazione e il riscaldamento più efficienti. Tutto questo cercando inoltre di stimolare, a tutti livelli, l'economia circolare. Tra le soluzioni proposte lo scorso anno dall'ENEA per il suo modello di città del futuro, figurano:

- smart home, sensori non invasivi in grado di monitorare il consumo energetico, segnalare eventuali effrazioni, controllare lo stato di comfort e di salute delle persone;

- smart building, edifici dotati di impianti fotovoltaici e sistemi avanzati per la gestione di flussi energetici;

- smart street, dispositivi intelligenti per monitorare i flussi di traffico, la disponibilità di parcheggi, i livelli di inquinamento acustico e la qualità dell’aria;

- piattaforme per la valutazione dei consumi negli edifici pubblici;

- Social Urban Network per lo sviluppo di smart community, volte a favorire la partecipazione attiva dei cittadini e promuovere comportamenti responsabili e sostenibili.

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