Bike messenger: ecco come far viaggiare posta e pacchi a emissioni zero

Sono sempre di più e sempre più attrezzati i bike messenger, i postini in bicicletta che incuranti di pioggia, neve, canicola e buio, fanno consegne di pacchi e buste nelle grandi città dando il loro piccolo ma significativo contributo al miglioramento della qualità dell’aria. Già negli anni Settanta dell’Ottocento (nel decennio successivo all’invenzione della bicicletta) i messaggeri a pedali venivano impiegati dagli addetti alla Borsa di Parigi e con l’esplosione delle due ruote negli Stati Uniti (anni Novanta del XIX° secolo) la Western Union diede incarico ai pionieri delle due ruote di fare le consegne nelle grandi città come New York e San Francisco.

Con l’esplosione dello urban cycling dell’ultimo decennio, la figura professionale del bike messenger è diventata sempre più frequente nelle città più smart. Dai primi esperimenti di cinque anni fa all’ombra della Madunina, oggi i bike messanger sul territorio nazionale cominciano a essere una tribù sempre più consistente: Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Parma, Modena, Palermo, Catania, Pisa e Palazzo San Gervasio, dalle grandi metropoli ai piccoli paesini gli appassionati della bicicletta s’industriano per fare della loro vocazione alla pedalata un mestiere.

Non è un caso che i primi progetti siano nati a Milano, la città che più di ogni altra in Italia ha legato la propria storia all’industria e all’artigianato della bici. Il passaparola, una cittadinanza sempre più attenta alle buone pratiche, la campagna #salvaciclisti e il web sono gli strumenti con i quali i bike messenger sono riusciti a promuovere le loro attività. Le tariffe, come per la posta ordinaria e per i corrieri privati, sono proporzionate al peso e alle dimensioni della spedizione ma anche ai tempi di consegna. Oltre a crescere in numero di addetti, queste piccole start up investono parecchio sull’attrezzatura affiancando alle normali scatto fisso, bici-cargo allestite in modo da trasportare anteriormente pacchi sino a 300 kg di peso.

Ecco i principali bike messenger italiani:

• Milano – Urban Bike Messanger Corrieri in bici
• Roma – E adesso pedala
• Torino – Pony 0 Emissioni
• Genova – Ecobike Courier
• Palermo - Cicloop
• Novara – Bike Messenger Novara
• Bologna – Urban Bike Messenger Corrieri in bici
• Modena – Italian Bike Messenger Modena
• Firenze – Ecopony Express
• Catania – Bici Express Catania
• Palazzo San Gervasio (Pz) – Bike Messenger
• Pisa – Ecosaette
• Parma – Bicicorriere
• Montagna (Bz) – Ecobike Speed

Casale Monferrato - Bikecare Casale

 

 

Foto © Getty Images

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