Seguici su

ECOLOGIA

Promised Land: il film denuncia sul fracking con Matt Damon nei cinema italiani dal 14 febbraio

Tante le iniziative di boicottaggio del film organizzate dalle industrie che estraggono gas scisto

Uscito lo scorso 28 dicembre nei cinema statunitensi, Promised Land, ultima prova da regista di Gus Van Sant, approda nei nostri cinema giovedì 14 febbraio. La sceneggiatura è stata scritta dal suo protagonista Matt Damon insieme a John Krasinski, anche lui nel cast. In passato Damon aveva scritto un’unica sceneggiatura, quella di Will Hunting – Genio ribelle, in coppia con Ben Affleck. Il fatto che dopo quindici anni abbia voluto tornare alla scrittura, per raccontare la storia di una comunità rurale devastata dalla pratica del fracking, la dice lunga su come il suo impegno per l’ambiente non sia soltanto una trovata auto-promozionale, come è accaduto spesso per molti divi dall’ecologismo di facciata.

Anche nota come hydrofracking, questa pratica utilizza la pressione idraulica per provocare la fratturazione degli strati rocciosi e favorire, in questo modo, l’estrazione del gas scisto tramite trivellazioni. La prima azienda statunitense a utilizzare commercialmente questa pratica è stata la Halliburton, nel 1947. Ora che gli Stati Uniti puntano a raggiungere l’autonomia energetica e a liberarsi dalla schiavitù del petrolio mediorientale persino il presidente Barack Obama si schiera dalla parte dei sostenitori del fracking.

I pericoli connessi a questa pratica sono tanti, dall’inquinamento delle falde acquifere ai fenomeni sismici o microsismici su scala locale. Ed è proprio sui rischi connessi a questa pratica che Matt Damon e Gus Van Sant hanno scelto di impostare il loro racconto.

Come spiega l’incipit del trailer italiano l’industria petrolifera americana ha cercato di boicottare il film prima ancora del suo arrivo in sala. L’Independent Petroleum Association of America si è attivata per inviare studi scientifici sulla non nocività del fracking ai critici cinematografici, distribuire volantini al pubblico davanti ai cinema e contrattaccare il film su Facebook e Twitter.

Una reazione del genere si era già avuta nel 2010 all’uscita nei cinema americani di Gasland, il documentario di Josh Fox candidato all’Oscar. Ma mentre il documentario era stato attaccato direttamente, per il film si è usata un’altra strategia: essendo un’opera di fiction si è cercato di presentarla come banale e semplificatrice. In Pennsylvania Marcellus Shale Coalition – un’industria che opera nel settore dell’estrazione di gas naturali – ha pagato uno spot di 16 secondi da trasmettere nel 75% dei cinema dello Stato, nello stesso periodo di uscita del film, per rassicurare la popolazione sul rispetto delle norme di sicurezza nelle operazioni estrattive. Potenza del cinema che, negli States, è un’industria con fatturato ancora più alto dell’industria del petrolio.

Via I Linkiesta

Foto © Getty Images

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa