La polvere del Sahara aumenta le piogge in California

La polvere sollevata dal vento può andare molto lontano; in effetti può fare quasi il giro del mondo, come ha dimostrato un recento studio di fisica dell'atmosfera: particelle provenienti dall'Asia e persino dal deserto del Sahara sono state trovate all'interno di nuvole ghiacciate sopra la Sierra Nevada, California.

Se la polvere è abbastanza sottile, la sua velocità di caduta è talmente bassa (1) che può permanere nell'atmosfera per molte ore, oppure giorni. Se le particelle vengono  trasportate abbastanza in alto da raggiungere un fiume atmosferico (2), il gioco è fatto: la polvere può farsi dare un passaggio intorno al pianeta fino a che non incontra montagne abbastanza alte che la fermino.


La polvere agisce da centro di nucleazione per il vapor d'acqua favorendo la formazione di nubi e quindi la pioggia. Un aumento della siccità in Africa o in Asia fa quindi aumentare la quantità di polvere trasportata e di conseguenza anche le piogge sulla costa occidentale americana.

Questo ci dimostra una volta di più che sul nostro pianeta tutto quanto è interconnesso e che i cambiamenti climatici si possono ripercuotere ovunque in modi poco prevedibili.

(1) Le particelle di polvere vengono frenate nella loro caduta dalla forza di Stokes e  raggiungono praticamente subito una velocità stazionaria che è proporzionale al quadrato del raggio. Il tempo di caduta di un particella di 1 µm è quindi pari a 100 volte quello di una particella da 10 µm.

(2) Un fiume atmosferico è lungo varie migliaia di km e largo solo qualche centinaio e può trasportare più acqua del Rio delle Amazzoni. Le straordinarie immagini satellitari qui sopra mostrano due fiumi atmosferici sopra al Pacifico. La grandezza IWVè il column Integrated Water Vapor, che rappresenta l'altezza che raggiungerebbe il vapor acqueo contenuto in una colonna atmosferica di 1 m² di sezione se condensasse completamente.

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