Marino sindaco di Roma, i Fori Imperiali pedonali sono la sua prima mossa

Il neoeletto sindaco pedonalizzerà l’area dei Fori Imperiali a partire da Ferragosto

Con Ignazio Marino sindaco di Roma, i Fori Imperiali diventeranno pedonali. Quando? A partire da Ferragosto. Chi passerà l’estate nella capitale ci potrà scorrazzare tranquillo in bicicletta e, magari, trovarci anche il sindaco che alle fatiche ciclistiche dice di essere allenato. La prima mossa di Marino è “green”, altamente simbolico, ma d’altronde la politica si nutre di simboli e nel grigiore dei provvedimenti dei professori dai colletti inamidati, con l’occhio rivolto a Berlino, il benché minimo scarto dalla norma spiazza.

L’annuncio è stato dato nel corso della trasmissione Un giorno da pecora:

Il 14 agosto farò l’ultimo giro con la mia Panda rossa su via dei Fori imperiali,poi tornerò con la mia bici rossa. Sono allenato perché vado dalla mamma in bicicletta e anche lì devo fare una salita per arrivare a casa sua.

Non sarà Vincenzo Nibali, ma Marino certo non si risparmia nelle sue prime pedalate da sindaco della Capitale. Funzionerà, non funzionerà. Ogni iniziativa sulla pedonalizzazione in Italia viene sempre accolta con sbuffi e mugugni anche se è ormai dimostrato come la pedonalizzazione (e la ciclabilizzazione) siano un aiuto per l’ambiente e per le casse di qualsiasi città e metropoli.

A Legambiente, dove, per statuto, ogni buona notizia viene accolta da un ma, all’entusiasmo per la pedonalizzazione, “sogno che finalmente diventa realtà”, si affianca la speranza del presidente Vittorio Cogliati Dezza per un’estensione della pedonalizzazione alle zone di maggiore attrazione turistica di Roma:

La Capitale ha un urgente bisogno di tornare a respirare e di riappropriarsi delle sue bellezze e del suo monumenti storici. In questi anni Legambiente si è battuta per la chiusura al traffico dei Fori, ribadendo con forza che un centro storico e un patrimonio archeologico come quello del Colosseo, simbolo di Roma, monumento più amato dagli italiani e il più visitato, non merita di essere degradato al ruolo di spartitraffico. La pedonalizzazione dei Fori non deve, dunque, essere intesa come un punto di arrivo ma di partenza per continuare a ridisegnare la mobilità urbana e accrescere tra i cittadini la voglia di muoversi, all’interno della città, in maniera più sostenibile come andare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.

Legambiente vuole anche il Colosseo pedonale e propone le sue ricette. Intanto vediamo come se la caverà Marino dopo che avrà mantenuto la prima delle sue promesse. D’altronde Roma non è stata fatta in un giorno.

Via | Comunicato Stampa

Foto © Getty Images

 

 

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