Borgofuturo, Latouche: “Da Papa Francesco un grande aiuto alla decrescita”

A Ripe di San Ginesio è di scena la quarta edizione del festival della sostenibilità Borgofuturo

C’è anche Serge Latouche, il principale teorico della decrescita, a Borgofuturo, il festival della sostenibilità che si tiene a Ripe di San Ginesio nelle Marche. Giunto alla quarta edizione, la manifestazione marchigiana è quanto di più lontano si può immaginare dalle astrazioni della finanza e dai dibattiti sul debito che sono i topic di questi giorni.

Per Latouche si tratta di un momento particolare, poiché Papa Bergoglio, con la sua enciclica Laudato Si’ si è fatto importante cassa di risonanza dell’idea decrescitista:

Fortunatamente siamo stati aiutati in un modo che non avevamo previsto dal Papa. Non solo ha utilizzato, non nel senso del progetto della decrescita, questa parola proibita ma ha anche dato un'analisi forte, dicendo che dobbiamo cambiare di paradigma, ma quale paradigma? Quello dell'economia.

Intanto a Ripe San Ginesio, Slow Food Youth Network ha lanciato Terra Madre Giovani che porterà a Milano 2000 giovani piccoli agricoltori e pescatori da tutto il mondo, un meeting dal qual e dovrebbe nascere un nuovo manifesto del vivere, produrre e mangiare sostenibile.

Ma a Borgofuturo si parla anche di mobilità del futuro, fra car sharing, car pooling, vetture ibride ed elettriche e dell’anacronismo del PIL, un indice che misura l’aumento della spesa, ma non certo quello del benessere.

Via | Askanews

Foto | Davide Mazzocco

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