Giocattoli contraffatti: sequestrati 275mila articoli senza marchio CE

Circa 275mila articoli contraffatti e insicuri per gli utenti sono stati scoperti dai finanzieri del Comando provinciale di Roma nei pressi di via dell’Omo. Senza l’operazione Santa Claus la merce, costituita prevalentemente da giocattoli e prodotti elettronici, avrebbe probabilmente invaso i mercatini e i negozi dell’Esquilino, di San Giovanni e della zona del Vaticano, letteralmente presa d’assalto in questi primi giorni del Giubileo della Misericordia.

Le indagini delle Fiamme Gialle si sono concentrate su un’ingente partita, del valore di oltre due milioni di euro, proveniente dal Sud Est Asiatico e stoccata in una delle vie del cosiddetto “quadrilatero del falso”.

Fra i prodotti sequestrati peluche e bracciali elettronici raffiguranti Minions e Peppa Pig, accessori per smartphone e giocattoli di vario genere come automobili, moto e trenini telecomandati, aerei, piccoli droni, razzi, spille e palle luminose, pupazzi e chitarre elettriche, tutti sprovvisti del marchio CE o con una grafica difforme da quella prescritta dalla normativa comunitaria di sicurezza.

Il responsabile è stato segnalato alla Camera di Commercio della Capitale per avere apposto fraudolentemente la marcatura CE ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di importazione e commercio nel territorio nazionale di prodotti contraffatti ed insicuri e frode in commercio. Si tratta di un imprenditore cinese già noto agli inquirenti che utilizzava due connazionali quali prestanome per poter continuare a utilizzare i prodotti contraffatti provenienti dalla Cina.

Sono attualmente in corso di esecuzione le analisi di laboratorio, volte ad accertare la presenza di agenti tossici e pericolosi per la salute e l’incolumità degli utenti.

Come riconoscere il vero marchio CE?

La marcatura CE è un contrassegno obbligatorio che deve essere apposto per legge su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso. Con questo marchio viene autocertificata la conformità ai requisiti essenziali per la commercializzazione e l’utilizzo nell’Unione Europea. I produttori e distributori di prodotti contraffatti made in China giocano sull’ambiguità dei contrassegni visto che le iniziali di Comunità Europea e China Export sono le stesse.

Riconoscerle è abbastanza semplice: il marchio CE “europeo” è ricavato da due cerchi, mentre quello CE “asiatico” è molto più ravvicinato. Se lo spazio che separa la C e la E è almeno la metà della lunghezza della larghezza della C il marchio è quello della Comunità Europea e il prodotto è conforme alle sue regole; se, invece, le due estremità della C sono allineate con la “gobba” della E il marchio è falso.

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Se non c’è il marchio di Conformità Europea significa che il prodotto non ha superato alcuna prova prevista dalle normative e potrebbe comportare rischi per la salute e per la sicurezza degli utilizzatori sia adulti che bambini.

Via | Askanews

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