Riconoscere i prodotti cosmetici senza parabeni leggendo gli ingredienti in etichetta

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Riconoscere i prodotti cosmetici senza parabeni leggendo gli ingredienti in etichetta

I parabeni sono conservanti chimici usati in prodotti quali creme, shampoo, saponi, bagnoschiuma, deodoranti, cosmetici, tabacco, alimenti e medicinali e secondo i francesi sono cancerogeni tanto che li hanno vietati con i ftlati e alchilfenoli. Sempre in Francia il quotidiano Le Monde pubblicò una lista di 400 medicinali che contenevano parabeni.

In Europa e per ora in Italia sono ammessi e c’è una legge che ne regolamenta la quantità, come spiega UNIPRO- Associazione italiana delle imprese cosmetiche:

Esistono diverse sostanze che fanno parte della famiglia dei parabeni: metilparabeni, etilparabeni, propilparabeni e butilparabeni. La legge stabilisce che ciascuna di queste sostanze possa essere impiegata alla concentrazione massima dello 0,4% nel prodotto finito e fino allo 0,8% per una loro miscela. Solitamente nei prodotti cosmetici è utilizzata una miscela di metilparabene, etilparabene, propilparabene e butilparabene.


L’unico modo per verificare prodotti cosmetici senza parabeni consiste nel leggere l’etichetta e l’INCI International Nomenclature for Cosmetic Ingredients, ossia gli ingredienti usati che vanno in ordine decrescente. E i parabeni hanno questi nomi indicati in etichetta: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben, e benzylparaben.

Attenzione anche ai prodotti naturali e ai cosmetici biologici perché potrebbero comunque contenerli. Infatti come spiega efficacemente Altroconsumo non esiste una legge che quantifichi quanti ingredienti naturali e biologici debba contenere un prodotto cosmetico per essere considerato tale. Esiste una legge molto precisa in merito alle quantità di ingredienti sia naturali sia chimici ammessi e non è fatta distinzione, appunto, affinché siano considerati sicuri per la salute dei consumatori.

Infine ecco i 5 punti che un cosmetico deve rispettare per essere definito naturale:

  1. senza parabeni come conservanti. Si può tollerare una piccola quantità di etyle methyl paraben anche se non è naturale;
  2. senza antimicrobici: bht, bha e triclosan;
  3. senza conservanti che possono rilasciare formaldeide: DMDM hydantoin, midazolidinyl urea, diazolidinyl urea, formaldehyde, sodium hydroxymethylglycinate;
  4. senza petrolio e suoi derivati e senza silicone (tutti gli ingredienti che terminano in one o che contengono la parila siloxane);
  5. senza Peg e senza coloranti chimici (CI più un numero); senza profumi chimici (vanno bene gli oli essenziali indicati con parfum, oil e il nome latino dell’essenza).

Via | Altroconsumo
Foto | TMNews

 

2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    edeluzza
    ho letto questo articolo sui parabeni e mi sono accorta che all'interno dello shampoo alla camomilla della Klorane, comprato in parafarmacia e pubblicizzato su internet come
    #1 - Scritto il

  • nickname

    edeluzza
    non contenente questi ingredienti, in realtà contiene tutti i parabeni elencati da voi. Volevo solo chiedervi come faccio a capire se la percentuale di parabeni contenuta all'interno del prodotto è entro i limiti. Grazie
    #2 - Scritto il