Il concetto di car-sharing è semplice. Macchine sparse per la città che tutti possono usare. Si paga il servizio e non la proprietà del veicolo. Ci sono molte varianti (come quella di usare le biciclette) e alcune città come Roma lo stanno sperimentando.
Un nuovo progetto è quello di utilizzare auto elettriche ed il sistema europeo GPS Galileo. Usi l’auto e la lasci dove vuoi. Il cliente successivo tramite il telefonino può sapere dove si trova l’auto più vicina ed utilizzarla. Ovviamente il sistema usa proprio il GPS per localizzare l’auto. E’ stato presentato al concorso Galileo Master dedicato ai progetti che sfruttano il nuovo sistema GPS europeo che, grazie alla sua precisione, sostituirà quello americano.
Maggiori info: VU Log, BBCNews, WorldChanging
[via Blogeko]
rino
02 mag 2006 - 18:39 - #1ma che scoperta! bravo ti darei il nobel! tu non usi l’auto!!! allora vieni in provincia dove nn esiste il treno. l’autobus ha orari assurdi, tram, metrò ecc ecc..tanto meno! vedrai se non vai in auto! che gonzo che sei! e ci prendi anche in giro! ahhhh io non uso l’auto… grazie al cavolo! prima di dire scemate pensaci un pò su, và! invece la storia di boicottare le 2 più grande compagnie incomincia a fare effetto, te lo assicuro. qualcuno si lamenta già..speriamo sempre di più… poi si vedrà. io ci spero. ah dimenticavo, per andare in bici bisogna avere anche l’età e il fisico sennò col cavolo che inforchi un ciclo!! a meno 5 gradi magari… in salita… con le buche ecc.. ecc..
marco
02 mag 2006 - 19:47 - #2Non vorrei essere aggressivo come l’amico Rino ma purtroppo il fatto di dire vabbè uso la bicicletta o i mezzi pubblici va ponderato in base al luogo in cui si vive. In Valtellina dove non esistono città con la metro, il treno impiega tre ore per coprire Sondrio-Milano (quando non è in ritardo), gli autobus transitano nelle ore di punta del mattino mezzogiorno e sera ma di giorno nemmeno l’ombra e il bus urbano esiste solo nel capoluogo di provincia ….
Allora forse per usare la biciletta come ci dice lei bisogna essere dei cilisti di mestiere per fare 20-30 chilometri con un dislivello di 200-400 metri tra i paesi del fondovalle e le frazioni a mezza costa.
Incentiviamo di più il trasporto pubblico e allora sì che le auto rimarranno di più nei garage; troviamo energie alternative alla benzina e mettiamole in pratica e se tutto ciò non è possibile perchè nò … andiamo da altri gestori a fare benzina.
aldo
02 mag 2006 - 23:10 - #3Qui in italia siamo tutti delle pecore perche non facciamo una bella rivoluzione x questa maledetta benzina!!!
Lumachina olandese
03 mag 2006 - 09:44 - #4Ciao a tutti, premetto che uso la bici anche quando nevica e che, come me, la usano anche le vecchiette, i manager incravattati e le mamme con bambini.
I mezzi pubblici sono pochi ANCHE perche’ c’e’ po ca domanda. Se la gente li chiedesse in massa, arriverebbero piu’ numerosi, piu’ comodi e, magari, piu’ ditte si farebbero anche della sana concorrenza.
Tutti vogliono le auto e ci sono auto di tutti i tipi. Se tutti volessero autobus ne avremmo a valanghe.
emiliano
04 mag 2006 - 08:08 - #5..ma il gpl???
perchè nessuno ne parla?
nessuno incentivo verso questa risorsa?!
clemy
05 mag 2006 - 11:33 - #6Gli incentivi sui GPL ci sono già, anche sul metano.In molte città d’Italia arrivano fino a 300 euro in meno.E poi ci sono i finanziamenti.Oggi si fanno finanziamenti per tutto, anche le cose superflue tipo tv al plasma, cellulari, non vedo perchè non farlo per una cosa utilissima il cui costo cmq si ammortizzerà nel tempo.Il risparmio è notevole già col gpl, ma col metano è mostruoso.L’unico punto negativo del metano è che i distributori sono ancora pochi.
E poi qui in Italia si fanno 10.000 proteste e rivolte per cose davvero deficienti, come i no-global.Invece per la benzina non si muove proprio nessuno.Ci sono interessi troppo grossi, per mettere in commercio le auto che vanno ad idrogeno.E’uno schifo.
mauro
05 mag 2006 - 14:55 - #7Il tuo suggerimento e’ giusto ma utopistico.
Vivi forse su un altro pianeta??
L’automobile al giorno d’oggi e’ indispensabile per molti lavoratori.
Immagina poi se tutti dovessimo usare i mezzi pubblici negli orari di punta??
Quindi prima di fare certe affermazioni pensa da comune mortale.
Ciao
Lumachina
05 mag 2006 - 17:32 - #8Caro Mauro, una persona in una macchina occupa 3 metri di strada, se la metti in un autobus occupa 40 cm.
Sono una comune mortale e da 40 anni in Olanda la gente va in bici.
La gente va al lavoro con la bici, non sono alieni, non sono poveri, non sono stupidi e non sono fondamentalisti ecologici. Sono persone normali.
Il venerdi sera fuori dai locali e’ dura trovare un parcheggio per la bici, perche’ tutti i ragazzi sono usciti in bici. Ti tocca parcheggiare ad addirittura 10 metri dall’ingresso.
Roy
15 mag 2006 - 10:08 - #9…. e se provssimo con l’olio di colza????
riporto fedelmente le parole del sito http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm ….
“L’olio di colza costa la metà del gasolio, circa 65 centesimi al litro, inquina il 98% in meno, è un prodotto agricolo ma evidentemente resta indigesto a qualcuno.” … non ha residuo di polveri sottili… le targhe alterne sarebbero un ricordo… …. perchè invece di mandare e-mail sul boicottare le compagnie che forniscono benzina si facesse la vera informazione inoltrando quello che realmente può risolvere il problema!!!!! Pare che l’olio di colza funzioni veramente!!!!!
class driving florida onlineflordia driving onlin
17 feb 2007 - 18:30 - #10class driving florida onlineflordia driving onlineLatest class driving florida onlineflordia driving online news
nicola etabeta
28 ott 2009 - 13:07 - #11Auto , bici o mezzi pubblici ?
Partendo dal presupposto che non tutte le citta sono uguali, nè hanno climi identici o stesse dimensioni. ( Milano è principalmente una pianura, mentre Cagliari ha molti “saliscendi” anche ripidi , scomodissimi per un uttilizzo in bici )
La proposta migliore credo sia quella MISTA.
Un giusto equilibrio tra Car Sharing ( o bici ) mezzi pubblici ( ovviamente rigorosamente superecologici ) costruiti in grossa quantità a livello NAZIONALE per ridurre al massimo i costi di produzione e di mantenimento di ogni singola vettura, sia su 4 che su 2 ruote, sommato ad una giusta gestione e locazione dei maxiparcheggi per le auto PRIVATE, non piu’ indispensabili all’interno delle città sino a renderle quasi proibite ( una volta che ci saranno abbastanza veicoli sharing per tutti ) porterebbe ad una gossissima riduzione dell’inquinamento, le case automobilistiche avrebbero 1 o piu’ modelli da costruire in grandissima quantità per anni e anni, cosi come i pezzi di ricambio riducendone i costi. La benzina/gasolio diventerebbe solo un brutto ricordo a distanza di pochi anni. Le ore e la benzina buttata nonchè l’inquinamento “INUTILE” dovuto alla disperata ricerca di parcheggi per la propria auto scomparirebbero.
Le auto private si trasformerebbero sempre di più in auto FACCOLTATIVE, utili e uttilizzabili solo per grossi viaggi dove il car sharing e simili non possono rendersi utili.
L’uttilizzo di mezzi PRIVATI in città è quanto di più STUPIDO si possa immaginare in questo nuovo millennio.
Si arriva persino ad avere 2 o 3 auto per nucleo familiare per fare spesso 3 o 4 KM Casa lavoro, e altrettanti 3 km per cercare parcheggio.
In alcune citta’ per problemi di CLIMA, ORARIO, STRADE, DISTANZE, ETA’ !! , l’uttilizzo di una bicicletta è improponibile, specialmente nei periodi freddi.
A mio parere non è importante il cambio di combustibile per le vetture, quanto la RIDUZIONE drastica di queste ultime nel numero e nell’ uttilizzo.
Riassumendo il concetto, nelle città non si dovrebbero usare le auto private, che andrebbero fatte SPARIRE dalle strade mantenendole in Garage privati o maxiparcheggi. Gli spostamenti in città dovrebbero essere eseguiti sono con mezzi stile car Sharing e mezzi pubblici, gestiti a livello economico dalle nostre case automobilistiche e agenzie apposite.
Il tutto ben organizzato darebbe finalmente una svolta all’economia individuale e a quella nazionale, un taglio notevole all’inquinamento, migliorerebbe lo stile di vita e abbasserebbe lo stress quotidiano ( per traffico e parcheggi )