Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag alberi

Durban, Toxic Tour alla Conferenza sui cambiamenti climatici

pubblicato da Marina

Le industrie a Durban

Leggo su Environment Blog che Durban, città in cui si sta svolgendo la Conferenza sui cambiamenti climatici è un concentrato di schizofrenia ambientale. Nel mentre si negozia sul clima al Centro internazionale delle Conferenze le ONG presenti hanno esplorato attraverso il Toxic Tour la parte meridionale della città (le foto sono sul blog di Ashley Dawson). E’ proprio li che si trova l’impianto petrolchimico Engen Petroleum, società all’80% del gigante petrolifero malese Petronas.

Il Toxic Tour è stato organizzato dall’Alliance globale pour les droits de la nature e vi hanno preso parte circa 120 persone che hanno avuto modo di scoprire il paesaggio industriale di Durban. Nel sud della città circa 85mila persone vivono nel quartiere Bluff intorno alla raffineria separata da una semplice strada dalle abitazioni. Al di qua della raffineria anche l’industria cartiera di Mondi. Ci sono anche ricchi proprietari terrieri che vivono in grandi ville vicino al mare ma anche alloggi più modesti: ma da un lato di Austerville Road ci sono le megaville e dall’altro le industrie.

Desmond D’Sa coordinaotre dell’ Alliance du sud-Durban pour l’environnement, spiega che le persone che abitano nella zona soffrono di diverse malattie imputabili all’inquinamento ambientale: dall’asma al cancro. Engen Petroleum emette più di 830mila tonnellate di Co2 per anno e per il quindicesimo anniversario della sua attività su Durban ha piantato, come compensazione 700 alberi nelle scuole del quartiere.

Foto | Ashley Dowson

....
condividi 0 Commenti

Matrimonio ecologico per Will e Kate

pubblicato da Marina

il matrimonio ecologico di will e kate Ci casco? E va bene ci casco! Non posso fare a meno di scrivere anche io su ecoblog del matrimonio del secolo, ossia quello tra il Principe William e Kate. E’ noto che sua altezza reale il Principe Will, come il padre Principe Carlo, è molto sensibile all’impronta ecologica e anche attento alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente.

Dunque, ecco venir fuori i primi dettagli delle attenzioni green fin qui adottate dalla neo coppia: il menù è stato stampato su carta riciclata certificata FSC; hanno chiesto di non avere regali ma di devolvere la somma prevista a associazioni impegnate anche nella tutela dei diritti animali; hanno chiesto ai loro invitati di piantare alberi per compensare le emissioni di CO2 calcolate in circa 6 767 tonnellate. Per evitare che i 1900 invitati usassero le auto hanno messo a disposizione degli eco bus che hanno trasportato gli illustri ospiti dalla chiesa alla sede del banchetto.

Capitolo fiori: la coppia ha chiamato il fioraio Shane Connolly londinese, che usa solo fiori biologici, di stagione e che non li recide ma li tiene nel loro vaso. Per quanto riguarda il menù di nozze sono stati usati prodotti freschi, di stagione, a km zero e biologici; molte materie prime provengono dalla tenuta paterna a coltivazione biologica di Highgrove.

Via | Usa Today, Le monde, business green, Terra economica
Foto | News de stars

....
condividi 1 Commenti

5 buone ragioni per piantare un albero in giardino

pubblicato da Barbara Arlati

Albero vicino a casa

Se avete un giardino non potete evitare di piantarci un albero ecco cinque ragioni per farlo:

  • L’albero migliora l’aria che respirate.
  • L’albero migliora anche l’acqua che scorre nella falda acquifera non sarà un miglioramento che vi tornerà subito ma è sempre un buon motivo.
  • L’albero abbasserà i vostri costi per aria condizionata e ventilatori portando un bel fresco in casa vostra, basta piantarlo con intelligenza.
  • Una casa con un albero ha più valore di una senza nel caso domani voleste vender casa potrebbe tornarvi utile ( sempre che siate i proprietari della casa ovviamente).
  • Gli alberi sono delle grande risorse dai mobili fino addirittura ai cosmetici sarete consci di avere in giardino un grande patrimonio.

Via | Doyoupart

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

La Forestale blocca legnaioli abusivi in Puglia

pubblicato da Peppe Croce

La Forestale blocca legnaioli abusivi in Puglia

Nel fine settimana appena trascorso gli uomini del Corpo Forestale pugliese hanno scoperto un giro di legname tagliato abusivamente. A Cassano delle Murge, provincia di Bari, è stato trovato e sequestrato un carico da 50 quintali di legna di Roverella già tagliata, pronta per essere venduta sul mercato nero.

Si trovava in un piazzale lungo una strada provinciale Grumo-Cassano e la persona che lo aveva in gestione non ha saputo dare spiegazioni sulla provenienza del legno. E’ stato ovviamente denunciato. Ad Altamura, invece, sempre la Forestale ha scoperto un altro furto di legna, per un totale di 15 quintali. Per questo furto sono stati denunciati tre legnaioli, anch’essi abusivi.

L’operazione “Silvae”, così è stata chiamata dagli uomini della Forestale, continuerà anche nei prossimi giorni perché il taglio illegale di alberi in Puglia sembra sia cresciuto notevolmente negli ultimi anni.

Via | Corpo Forestale
Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Lombardia: si piantumeranno 300.000 alberi

pubblicato da Barbara Arlati

Nuovi alberi in Lombardia

Il progetto è finanziato per il 50% dall’Unione Europea. I 300.000 nuovi alberi andranno a coprire 1030 ettari.

Sulla maggior parte della superficie saranno piantumati pioppi (alberi a crescita veloce) mentre la parte restante sara’ suddivisa tra piante da legno a ciclo medio-lungo (ciliegio, noce, frassino e rovere) e piantumazione di cedui a turno breve da biomassa (salice, robinia e platani).

Via | RegioneLombardia
Foto | Flickr

....
condividi 5 Commenti

Eco regalo di Natale: un albero da piantare

pubblicato da Marina

pianta un albero per natale

Spesso scriviamo su Ecoblog dei disastri causati dalla deforestazione. In atto, per il Pianeta, ci sono molte iniziative che vanno nella direzione opposta, piantumare alberi la dove sono stati tolti. Tra le tante associazioni c’è Tree-Nation che propone Acacia africana o Adansonia digitata, il baobab a 7 euro e a 65 euro.

Di certo è un regalo molto originale e anche salutare per il Pianeta.

....
condividi 0 Commenti

La magnolie più belle fioriranno questa primavera

pubblicato da missunderstanding

magnolie Coloro ai quali l’arrivo in ritardo della primavera ha causato diverse preoccupazioni per le fioriture saranno contenti di sapere che il susseguirsi del clima particolare delle passate stagioni ha creato la condizione ideale per la fioritura delle magnolie, che questa primavera saranno bellissime.

Il freddo inverno e il ritardo della primavera permetteranno ai fiori di avere più petali e di offrire uno spettacolo incantevole. La fioritura delle magnolie sarà abbondante e i fiori dureranno più a lungo, fenomeno raro e prezioso. Ora che la primavera è arrivata, ciò che si teme di più per i fiori sono i venti primaverili, che potrebbero distruggerli.

Se amate le magnolie, sappiate che uno dei giardini più belli da visitare è il National Trust Garden del West Sussex, che ha 64 varietà diverse di magnolia. Immaginate che spettacolo vederne la fioritura?

via | dailymail

Foto | NymansGarden

....
condividi 0 Commenti

Biomasse Piemonte, allarme del WWF. E l'Europa resta a guardare

pubblicato da Peppe Croce

Biomasse: in Piemonte il WWF lancia l'allarme

Il WWF del Piemonte e della Valle d’Aosta a muso duro contro le biomasse forestali: secondo l’associazione ambientalista si tratterebbe di uno “sperpero di denaro pubblico e un enorme danno ambientale”. Il WWF se la prende con la legge regionale 4/2009 che ha dato il via allo sviluppo della filiera delle biomasse in Piemonte, con numerosi progetti di centrali di produzione di energia elettrica e calore da questa fonte.

Per contrastare questa tendenza il WWF ha redatto un dossier contenente pesanti critiche:
dallo scarso rendimento degli impianti alle loro emissioni, dalla necessità di tagliare milioni di tonnellate di alberi alla possibilità, prevista dalla legge, che si taglino i boschi senza il permesso dei proprietari che, a detta dell’associazione, possono trovarsi da un giorno all’altro con il bosco tagliato senza saperlo:

Attraverso il meccanismo della gestione provvisoria associativa (L.R. 4/2009, art. 18), in Piemonte il taglio del bosco oggi può venir eseguito senza darne comunicazione diretta al proprietario. Se il proprietario vuole conservare il bosco, tocca a lui rincorrere le amministrazioni che ne deliberano il taglio e opporvisi; se non fa nulla si trova il bosco tagliato!

Continua a leggere: Biomasse Piemonte, allarme del WWF. E l'Europa resta a guardare

....
condividi 8 Commenti

Le sculture degli Aborigeni del Santuario di William Ricketts

pubblicato da missunderstanding

sculture aborigeni santuario di ricketts

Nascoste tra i rami e le foglie della foresta pluviale australiana spuntano dai tronchi degli alberi le statue degli Aborigeni, che formano il Santuario di William Ricketts.

Lo scultore William Ricketts (1898-1993) ha riprodotti volti e corpi di donne, uomini e bambini in mezzo alla foresta, per sottolineare l’importanza e la forza del legame tra gli indigeni e la Natura. Le 92 statue emergono dai tronchi e dalle rocce, come se fossero parte della natura, donando alla foresta del Parco di Dandenong l’aria mistica che attira visitatori da tutto il mondo e li rende consapevoli del legame che unisce i nativi alla propria terra.

sculture aborigeni santuario di ricketts sculture aborigeni santuario di ricketts sculture aborigeni santuario di ricketts

sculture aborigeni santuario di ricketts sculture aborigeni santuario di ricketts

Foto | Shantavira

....
condividi 0 Commenti

La crescita dei pini testimonia gli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi 60 anni

pubblicato da missunderstanding

pini innalzamento temperature

Gli alberi di Pino Pinus longaeva sono tra le piante più vecchie del mondo: in California, sulle cime delle White Mountains, la presenza di pini si risale a circa 5000 anni fa. Per questo gli esemplari di pino che crescono sulle cime di queste montagne sono tra le piante ideali per studiare i cambiamenti climatici ed i loro effetti sulla flora e la fauna.

Uno studio, pubblicato su Pnas, rivista dell’Accademia Nazionale delle Scienze inglese, ritiene che sia stato l’aumento delle temperature dal 1950 in poi a causare la diffusione e la crescita senza precedenti dei pini in zone di latitudine molto vicina a quella in cui i pini non potrebbero crescere.

Dalle analisi effettuate sui pini vicini alla Treeline, ovvero la zona critica in cui ogni aumento o rallentamento di crescita è significativo, risulta che gli alberi sono cresciuti più nei 50 anni che vanno dal 1950 al 2000, che nei precedenti 3700 anni. Il dato è significativo perché indica che i cambiamenti climatici hanno toccato i pini, ma soprattutto che le temperature sono aumentate a causa dell’inquinamento e delle emissioni degli ultimi 60 anni, anche sulle cime delle montagne, in tutte e tre le zone prese in considerazione attraverso l’analisi della miracolosa crescita dei pini.

via | ncdc.noaa.gov

....
condividi 4 Commenti