E’ stata una bellissima passeggiata quella fatta oggi. Ho gironzolato tra i 19 padiglioni di Ecomondo alla Fiera di Rimini. La prima impressione è stata molto positiva: la green economy esiste, è viva, ma soffocata dalla burocrazia e dall’ ignoranza di tutta la classe politica. Qualcuno diceva nei commenti allo scorso post che ci sono solo settori dedicati a macchine per compattare o per tritare i rifiuti. E’ vero, ma ho anche trovato un’ industria molto più avanzata.
Dal trattamento dei componenti elettrici e elettronici, alla demolizione industriale, alle attrezzature per una discarica, fino al trattamento di acque reflue e bonifica di suoli inquinati, per ogni settore merceologico ci sono più aziende italiane di riferimento. Ma sono imprese in cui questa Italia non crede e non sostiene. L’inventiva, la tecnologia, la capacità c’è tutta. La creatività del Made in Italy è una piacevole conferma, ma evidentemente non basta a far emergere queste aziende che sono ancora relegate in una nicchia.
A Ecomondo espongono i migliori, ma a essere interessati a fare business con tutto il mondo dei rifiuti sono i buyers esteri. Insomma, a dirla in breve, ad esempio, abbiamo già le risorse tecnologiche e tecniche per realizzare in ogni città o metropoli un corretto ciclo dello smaltimento dei rifiuti: dalla raccolta differenziata, fino al recupero pressoché totale delle materie prime. Evidentemente, però, alla classe politica non interessa. Non ho visto girare tra gli stand molti sindaci o amministratori locali; bassa la presenza delle istituzioni. E’ come se risparmiare e ottimizzare le risorse sia un discorso da riservare a tempi diversi da quelli attuali.
Ci sono aziende che hanno le competenze su come costruire e gestire discariche e non sono i soliti noti; ci sono volontà, entusiasmo, energia e progetti. Manca all’appello la determinazione di una classe dirigenziale.

Ecoblog viene spedito a Ecomondo: visiterò il 4 e 5 novembre la Fiera più importante dedicata all’ecologia e all’ambiente che si tiene alla Fiera di Rimini. Nei 16 padiglioni tutte le novità di quella che viene definita green economy.
Volete che visiti per voi un qualche stand in particolare? Avete curiosità in merito ai forum? Desiderate che intervisti qualcuno che vi interessa? Non avete che da suggerirmelo nei commenti. Prometto che per quanto umanamente mi sarà possibile vi asseconderò.

In occasione di Ecomondo 2009, è stato presentato Ecobank, un “innovativo” sistema per la raccolta differenziata di bottiglie di plastica, lattine e acciaio. Realizzato da EPT Engineering & Consulting SpA e Tradingenia SRL, entrambre aziende di Bolzano, l’Ecobank si trova al momento installato solo nella regione Piemonte, nelle città di Alessandria e Valenza.
Si tratta di un sistema evoluto che raccoglie e differenzia per composizione e colore, bottiglie di plastica vuote, non schiacciate e provviste di etichetta e lattine, anche queste vuote e non schiacciate di alluminio e acciaio. Come compenso si riceveranno dei buoni sconto in base al numero di oggetti inseriti da spendere in negozi e supermercati convenzionati della zona. Sarà anche disponibile una card magnetica per accumulare il credito e spenderlo successivamente. Il sistema, sperimentato già nello scorso trimestre, ha dato importanti risultati con la raccolta di oltre 500.000 imballaggi. Tutto questo oltre a soddisfare il cliente ed abituarlo a differenziare i rifiuti, agevola ed abbatte notevolmente i costi della raccolta da parte dell’azienda che se ne occupa, visto che il materiale viene da subito differenziato e compattato per tipologia in contenitori interrati.
Iniziative come Ecobank sono la norma in altri paesi europei dove è già utilizzato da parecchio tempo e con una soddisfazione maggiore da parte del cliente. Ecobank per pezzo inserito regala un buono pari a 2 centesimi contro i 25 centesimi di Berlino. Sicuramente una buona iniziativa da estendere a più città e nei grossi centri commerciali, ma visto il notevole guadagno di chi recupera il materiale riciclato la cifra del bonus regalato dovrebbe alzarsi di una buona percentuale. I clienti raddoppierebbero, le tasche dell’azienda sarebbero comunque piene e ci sarebbe un enorme riduzione della quantità di plastica e alluminio in giro per le città.
Via | Eco-bank
Rimini si prepara alla grande kermesse di Ecomondo, che si terrà dal 28 al 31 ottobre, con un piccolo grande evento, AmbienteFestival, che comincia domani per le vie del centro storico.
L’iniziativa del Festival è partita dal comune, che vuole fare della città romagnola un capoluogo di buone pratiche per quanto riguarda sostenibilità ambientale ed ecologia. La manifestazione è diretta soprattutto ai cittadini, alle famiglie e ai ragazzi, che possono approfittare di dodici giorni di incontri, dibattiti, giochi e lezioni sulle tematiche ambientali, in compagnia di diversi ospiti tra cui Tristram Stuart, Chicco Testa, Leo Hickman, Vittorio Cogliati Dezza e Maurizio Pallante.
AmbienteFestival, alla sua edizione numero zero, è la prima tappa di un cammino lungo, di una strada che le istituzioni vogliono percorrere insieme ai propri cittadini, attraverso attività formative e ludico-culturali, per parlare d’ambiente insieme. Se siete a Rimini, o avete intenzione di andarci per Ecomondo, ricordatevi anche di AmbienteFestival, in giro per la città fino al 2 novembre.
via | viaemilianet
Pubblicato ieri a Ferrara il bando per tesi di laurea “Acqusti verdi”, promosso da Punto 3 e Palm, aperto agli elaborati su marchi ecologici di prodotto o prodotti e servizi ecologici in possesso di certificazioni che attestino “il rispetto dell’ambiente, la qualità del prodotto e la sostenibilità sociale”.
Sono ammesse le tesi di tutti i livelli, Master inclusi, discusse nell’anno accademico 2008-2009. Il concorso mette in palio un premio da 1000 euro per il primo classificato, da 750 e 500 euro per il secondo ed il terzo posto. Il bando include, inoltre, la possibilità di effettuare uno stage presso aziende del settore: qualora voleste partecipare, ricordate di inserire il curriculum.
La premiazione dei vincitori avverrà presso gli stand di Ecomondo, a Rimini dal 28 al 31 ottobre. Trovate ulteriori informazioni ed il bando completo sul sito di Punto3.
Foto | Flickr
Per chi non riuscirà a passare a Ecomondo, fiera dedicata allo sviluppo di un ambiente sostenibile, solidale ed etico, attraverso una “Cultura della responsabilità”, giunta alla dodicesima edizione fino all’8 novembre a Rimini, è possibile seguire l’evento live grazie al web.
Stamattina è passato il Sottosegretario Guido Bertolaso preso d’assalto dai giornalisti a proposito delle note vicende inerenti l’emergenza rifiuti in Campania e al dissesto idrogeologico de nostro Paese.
Nel primo caso ha detto che:
Per tenere sotto controllo i rifiuti è necessario avvalersi di più soluzioni, tra cui anche i termovalorizzatori che affiancheranno raccolta differenziata. Ma andranno bene anche tutte quelle soluzioni fattibili e testate.
Mentre nel secondo caso ha dichiarato:
Le pioggie degli ultimi 10 giorni hanno messo a dura prova l’assetto idrogeologico dei nostri suoli. E’ chiaro che sono necessari interventi strutturali.
Mi sembra che non ci abbia riferito niente di nuovo.

Cari amici dell’ambiente, se passate o abitate a Rimini, in questi giorni potete fare il pieno di fiere che fanno veramente al caso vostro.
Sono infatti partiti ieri in contemporanea nello spazio Rimini Fiera tre grandi eventi che vedono l’ambiente e lo sviluppo sostenibile al centro dell’attenzione: Ecomondo, Key Energy e Ri3 Rigenera, Ricarica, Riusa.
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