I colleghi di motoblog ci segnalano Mobec point un progetto per una stazione di ricarica di moto elettriche che sta nascendo in Spagna. Una prima stazione sarà attivata questa estate:
Un prototipo dovrebbe già essere pronto per quest’estate e sono già stati avviati i rapporti con alcune istituzioni e società di trading della Catalogna. Il suo funzionamento è semplice, perché ogni utente avrà un tesserino di riconoscimento compatibile con tutti i Mobec Point e altri punti ricarica; una volta identificato, l’utente dovrà indicare attraverso uno schermo per quanto tempo si desidera ricaricare, con in più un sistema di sicurezza che evita la manomissione o l’interruzione della ricarica.
Si potranno ricaricare circa 25 moto e l’energia usata proverrà solo da fonti rinnovabili certificate. Il piccolo pannello fotovoltaico servirà a sostituire temporaneamente l’approvvigionamento di energia qualora si dovesse interrompere per qualche motivo.
Mobec point, stazione di ricarica per moto elettriche


Foto | Motos.coches
La Regione Lombardia ha presentato il nuovo piano di finanziamento da 3.230.000 euro che sotto forma di incentivi da 200 a 2000 euro servirà a acquistare nuovi motoveicoli elettrici, ibridi o Euro 3. I fondi potranno essere usati dai residenti delle zone A1, A2 e da imprese e enti con sede nelle medesime aree.
Un ulteriore contributo di 80 euro sarà dato a chi decide di rottamare un ciclomotore o motociclo Euro 0 e Euro 1 anche a chi non desidera acquistarne uno nuovo.
La Regione Lombardia riferisce che a breve sarà pubblicato anche un bando relativo ai pannelli solari:
Beneficiari del provvedimento sono Comuni, Comunità montane, Aler, Fondazioni pubbliche e Società a capitale interamente pubblico. Oltre agli enti pubblici possono presentare la domanda di contributo anche le Società a capitale interamente pubblico, le Onlus o Cooperative senza scopo di lucro, le imprese private e le ESCO (Società di Servizi Energetici) che utilizzino, a titolo di concessione, locazione o di un diritto reale di godimento, immobili di proprietà pubblica o che attuino interventi di riqualificazione su immobili di proprietà pubblica. Viene finanziata l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua e aria calda con contributi che possono arrivare a coprire fino al 60% del costo. Lo stanziamento è di 1,42 milioni di euro; il bando sarà pubblicato a breve.
Via | Regione Lombardia
Foto | Flickr
Il Gran Premio ecologico TTXGP si terrà il 12 giugno presso l’isola di Man e quella che vedete nella foto è la moto Czysz E1pc, la favorita per la vittoria finale del primo GP ecologico della storia motociclistica dedicata a veicoli a zero emissioni.
Czysz E1pc è simile a una moto classica solo nelle due ruote, per il resto non ha motore, non ha frizione, niente olio e niente gas: è silenziosa, utilizza un iPhone come strumentazione e tre batterie su ogni lato.
Potete ammirarne carena e strumentazione visibile nella gallery e per altre informazioni ed altre foto andare a leggere le anticipazioni su Czysz su motoblog. Nel primo GP di moto a emissioni zero fate anche voi il tifo per Czysz o avete un’altra favorita?
Richard Gryzch sostiene nel video che la sua sia la prima moto elettrica al mondo, alimentata da pannelli fotovotaici, in grado di viaggiare per 50 miglia con una velocità di 90 mph.
Gryzch ha impiegato due anni a costruire il Solar Flyer e per finanziare il suo progetto ha venduto anche la casa:
Tutti mi hanno detto che ero un pazzo, ma alla fine funziona e potrebbe cambiare tutto. Spingo l’acceleratore e vado senza un goccio di benzina. La gente ai semafori mi guarda stranita. Io li ignoro e lasciandomeli alle spalle, dico solo: è l’energia solare!
Via | Twowheelsblog
Qualche giorno fa ho pubblicato il post relativo all’iniziativa del Comune di Firenze di installare (tra le altre) una colonnina elettrica per ricaricare moto e scooter alimentata da pannelli fotovoltaici.
Tob mi chiedeva nei commenti:
Se non ci sono motorini fermi a fare il pieno l’energia prodotta dai pannelli viene sprecata?
Gentile Tob,
Ho dovuto attendere un po’ di giorni prima di rispondere poiché l’ufficio Mobilità del Comune di Firenze, è aperto solo il mercoledì e il giovedì dalle 8,30 alle 11,00. Dunque ho telefonato e dopo aver posto la domanda a tre funzionari che non avevano risposte in merito, sono riuscita a parlare con il dott. Paolo Melli dell’Ufficio tecnico illuminazione pubblica il quale mi ha spiegato che i pannelli fotovoltaici installati sul tetto del mercato di Sant’Ambrogio erogano 1,5 KWh, dunque una fonte irrisoria di energia per poter pensare ad uno scambio sul posto.
Continua a leggere: Firenze, che fine fa l'energia in surplus prodotta dalla colonnina fotovoltaica?
Per la prima volta in Italia, e più precisamente a Firenze, al mercato di Sant’Ambrogio (sotto la tettoia dalla parte di via dell’Agnolo), è stata installata la prima colonnina per ricaricare moto elettriche, alimentata da pannelli fotovoltaici. Costa 30mila euro e riesce a rifornire contemporaneamente 4 motorini, in totale assenza di emissioni di CO2.
I pannelli fotovoltaici sono stati montati sul tetto del mercato mentre accanto alla colonnina è presente un display che segnala i kwh di energia elettrica prodotta, la potenza in kW e la quantità di anidride carbonica non immessa nell’atmosfera.
A Firenze ci sono 110 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma grazie al finanziamento della Regione Toscana nell’ambito del Pac (Piano Comunale antismog) di 225mila euro ne saranno installate altre 21, 10 saranno raddoppiate e 9 saranno sostituite.
Continua a leggere: A Firenze la prima colonnina elettrica alimentata da pannelli fotovoltaici
Honda lascia la F1. La notizia ha creato un terremoto nel settore auto. Intanto la casa giapponese fa sapere che grazie a questa decisione risparmierà 420 milioni di euro all’anno. Se trovano un acquirente per il team entro pochi giorni è bene altrimenti tirano giù la saracinesca. Anche se resta in piedi il Gran Premio in Giappone nel 2009.
L’abbandono del circo della Formula 1 non è solo legato alla crisi ma proprio ad un nuovo assetto che Honda intende darsi rivolto ad un ritorno al passato fatto di motociclette ma dal cuore eco, cioè con motori elettrici.
Delineando i futuri passi del colosso automobilistico giapponese e specificando che la crisi è a medio e lungo termine, nel discorso di fine anno tenuto ieri, Takeo Fukui CEO di Honda ha detto:
Le sfide che Honda deve affrontare, non sono sostanzialmente cambiate. Più che mai, Honda concentrerà le proprie risorse sullo sviluppo dei carburanti. Le chiavi per raggiungere questo obiettivo sono nei motori elettrici, anche modelli ibridi, nonché i motocicli e automobili piccole.
Via | Vincenzo Borgomeo, greeencar congress, autoblog
Foto | Flickr
Come abbiamo già scritto di recente, sono in continuo aumento le proposte di moto elettriche. La novità che vi proponiamo oggi arriva dagli Stati Uniti, si chiama GPR-S ed è prodotta dalla Electric Motorsport.
Si tratta di una vera motocicletta capace di una potenza di 19 CV (14 KW circa), con una autonomia variabile tra i 56km ed i 96km ed una velocità massima di circa 100km/h. Le batterie al litio si ricaricano in circa 4 ore, con caricatore standard, e in 1,5 ore con fastcharger opzionale.
La GPR-S pesa 128kk ed ha un telaio d’acciaio con forcellone in alluminio, freni a disco sia all’anteriore che al posteriore, come una motocicletta stradale vera. Il motore elettrico Etek-RT è facilmente sostituibile con analoghe unità disponibili sui cataloghi aftermarket.
Continua a leggere: Moto elettrica GPR-S by Electric Motorsport USA
Può una moto essere elettrica e avere prestazioni elevate per essere perfetta nel suo donare divertimento e ambiente pulito?
Per ora le aziende motociclistiche ci stanno provando: dal 4 al 9 novembre prossimi si svolge alla Fiera di Milano il Salone del Ciclo e Motociclo di Milano (Eicma) e noi di Ecoblog assieme ai cugini di Motoblog saremo lì per scoprire e per mostrarvi tutto l’eco che verrà presentato.
Tornando alla notizia Motoblog ci suggerische che la Casa austriaca KTM starebbe lavorando ad un progetto che porterebbe alla realizzazione di una moto da cross elettrica ad emissioni zero. Visti gli indiscutibili vantaggi ambientali e d’immagine per una paese come l’Austria, le moto elettriche verrebbero prodotte da KTM in collaborazione col Ministero della Viabilità e dello Sviluppo Tecnologico Austriaco.
L’azienda austriaca ha già sviluppato un prototipo completo di veicolo elettrico “ready to race” con l’intenzione di testarlo per almeno 24 mesi, mettendolo poi in produzione. Dotata di batterie agli ioni di litio, ricaricabili in un ora, la moto corre per 40 minuti in condizioni di gara, sprigionando una coppia motrice di 39 Nm.

Lo scooter elettrico che vi proponiamo oggi arriva d’oltralpe. Si chiama Sweet’GT ed è prodotto dalla Casa francese Sweet’Elec. Si tratta di uno scooter omologato per due persone, equivalente ad uno scooter a benzina di 125cc, che monta cerchi da 13 pollici e garantisce prestazioni interessanti grazie al motore da 3000W.
Buona l’autonomia dichiarata per una moto elettrica, circa 60km, ed una velocità massima di 80 km/h. Lo Sweet’GT non è una piuma, pesa infatti 186kg. Tra le 5 e le 6 ore il tempo necessario per ricaricare le batterie. La batteria purtroppo è garantita al 100% per i primi 6 mesi ed al 50% per un anno. Davvero pochino.
Ad ogni modo Sweet’GT è disponibile in due colori, rosso e nero lucidi ad un prezzo non eccessivo di 4300 euro. Grazie agli amici di motoblog.it per la segnalazione.