efficienza energetica
C’è voluto diverso tempo prima di arrivare ad un accordo dell’Ue per l’efficienza energetica. Un obiettivo raggiunto solo nelle recenti ore ma che è ormai realtà.
In particolare sono stati trovati dei punti in comune per ciò che riguarda gli obiettivi di risparmio energetico che si dovranno mettere in atto entro il 2030. Obiettivi che hanno come unico scopo quello di arrivare ad un risparmio energetico sempre più alto ed in grado di incidere in modo positivo sull’ambiente. Vediamo, quindi, cosa è stato pattuito e come si dovrà agire per arivare all’obiettivo nel corso degli anni.
Dopo colloqui lunghi ed estenuanti, i negoziatori del Parlamento sembrano aver trovato un punto d’incontro con il Consiglio Ue. Ciò si traduce nell’intesa comune di ridurre il consumo energetico almeno dell’11,7% entro la fine del decennio. Progetto di cui fanno parte anche le case green.
Il testo definitivo prevede un risparmio totale del 32,5% sull’energia attualmente impiegata e una riduzione collettiva che dovrà essere almeno dell’11,7% in più rispetto al precedente scenario. Si dovrà quindi arrivare ad una riduzione di energia entro il 2030 e per farlo si dovrà passare attraverso contributi nazionali e traiettorie che dovranno tener conto di diversi punti.
Tra i primi step ci sarà quello di agire sugli edifici pubblici che dovranno ridurre il consumo di energia almeno dell’1,9% ogni anno. Inoltre, almeno il 3% degli immobili pubblici dovranno essere convertiti in edifici ad emissione di energia zero o con una misura il più possibile vicina ad esso.
Dopo il tanto atteso accordo, quanto pattuito dovrà essere sottoposto all’approvazione del Comitato dei rappresentanti al Consiglio e alla commissione ITRE del Parlamento. Una volta approvata, questa sarà pubblicata in gazzetta. E a quel punto, entrerà quindi ufficialmente in vigore con tutta una serie di regole che saranno rese note il prima possibile.
Per conoscere esattamente le nuove norme a cui si andrà incontro bisogna quindi attendere ancora un po’. Intanto, quel che è certo, è che è stata stabilita una riduzione del consumo energetico. E che questa dovrà essere rispettata e migliorata (se possibile) di anno in anno.
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