
Enel sta accreditando a tutti i suoi clienti (anche ex) il rimborso inaspettato - ecoblog.it
Il rimborso riguarda vecchi e nuovi clienti Enel che hanno sottoscritto contratti Fibra dal 2023 e segnalato i disservizi legati alla doppia fatturazione.
Da alcuni giorni circolano segnalazioni su un bonus Enel che riguarda sia clienti attuali che ex clienti dell’azienda. Il contributo, erogato tramite bonifico bancario, ammonta a circa 70 euro e interessa chi ha sottoscritto un contratto di Enel Fibra a partire da aprile 2023. Non si tratta di una promozione generica o di un regalo senza condizioni, ma di un rimborso collegato a una serie di disservizi verificatisi durante le procedure di attivazione. Il provvedimento nasce da reclami presentati da numerosi utenti che avevano scelto di affidarsi al servizio internet di Enel, convinti di poter effettuare la migrazione dal vecchio operatore in maniera semplice. In realtà, come hanno raccontato i clienti coinvolti, il processo non è stato trasparente: molti si sono ritrovati con nuove linee attive e con la doppia fatturazione, dovendo pagare sia l’ex gestore sia il nuovo contratto. Una situazione che ha spinto l’azienda a riconoscere un rimborso economico a chi ha segnalato il problema.
Chi riceverà il bonus Enel e come funziona il rimborso
Non tutti i clienti Enel riceveranno il contributo. Il requisito principale riguarda l’aver stipulato un contratto Fibra Enel dopo aprile 2023 e aver riscontrato i disservizi legati alla migrazione. In più, solo chi ha presentato una segnalazione ufficiale rientrerà nell’elenco dei beneficiari. L’importo varia tra 40 e 70 euro, a seconda del tipo di anomalia riscontrata. I bonifici sono già stati avviati e nei prossimi giorni arriveranno sui conti correnti degli utenti interessati. La cifra non è altissima, ma rappresenta un segnale concreto verso chi si è trovato a pagare costi aggiuntivi per colpa di una comunicazione promozionale giudicata poco chiara.

L’iniziativa riguarda sia clienti che hanno mantenuto il contratto con Enel sia coloro che hanno successivamente deciso di cambiare fornitore o di chiudere la linea. Il rimborso, quindi, non è legato alla permanenza attuale ma al fatto di aver subito il disservizio documentato.
Perché Enel ha deciso di erogare il rimborso
Il rimborso nasce dall’esigenza di ristabilire la fiducia con gli utenti e di rispondere alle numerose segnalazioni arrivate nei mesi successivi al lancio delle offerte Fibra. Le condizioni promozionali, secondo molti clienti, lasciavano intendere che fosse possibile trasferire facilmente la linea da un altro operatore, ma in realtà venivano attivate nuove utenze, con conseguente addebito doppio.
La questione ha alimentato proteste sui social e richieste formali di chiarimenti. Proprio per questo Enel ha optato per una soluzione economica destinata a chi ha segnalato i problemi. Un modo per chiudere il contenzioso e dimostrare la volontà di riconoscere le difficoltà subite dagli utenti. Il rimborso, anche se limitato nella cifra, rappresenta un caso emblematico nel panorama delle utilities italiane, dove le aziende si trovano sempre più spesso a dover gestire le conseguenze di comunicazioni commerciali non sufficientemente trasparenti. Per gli utenti coinvolti, i bonifici che stanno arrivando in questi giorni segnano la chiusura di una vicenda che aveva creato non pochi disagi.