Pulire il forno con alcuni semplici ingredienti - www.ecoblog.it
Non si tratta solo della pulizia delle sue singole parti, come ad esempio le graticole sulle quali si cucina. Stiamo parlando del forno: quanto anche e soprattutto la parte esterna che, di solito, è caratterizzata da un vetro.
Anche le sue parti interne, spesso, non sono così semplici da pulire e hanno, come caratteristica quella di essere sempre incrostate e raramente le puliamo come si deve. Anche perchè la domanda che ci poniamo sempre è: ma con quali prodotti si pulisce?
Incrostazioni e bruciature sono le insidie più comuni di un forno che mai riusciamo a rimuovere. Ecco tutte le soluzioni che possiamo adottare.
Pulisci il forno con questi ingredienti: sarà più facile
Pulire il forno non è sempre un’operazione facile, anche perchè si parla di un elemento della cucina che non sempre utilizziamo con grande frequenza. Quelle volte che lo utilizziamo, ci domandiamo come si pulisca ogni sua parte per evitare che le incrostazioni di cibo si attacchino alle graticole, alle resistenze, alle parete…e poi non vadano più via. A tutto c’è rimedio e non sempre c’è bisogno di utilizzare dei prodotti chimici che possono essere dannosi, in primis, per la nostra salute.
Può capitare che, anche, qualcosa si sia bruciata nel forno e non ce ne siamo accorti: da qui la domanda canonica è proprio con quale prodotto devo e posso pulire il mio forno. Partiamo dal presupposto che ci sono diversi modi per pulirlo: chi parte dall’uso del classico e canonico olio di gomito, ma c’è anche chi sceglie di farsi aiutare da prodotti che siano anche autopulenti. Inoltre ci sono anche delle funzioni, che hanno soprattutto i nuovi modelli di forno, che ci agevolano ancora di più in questa faccenda.
La pirolisi: è una funzione autopulente dei forni più moderni che non ha bisogno di detergente alcuno. Per attuare questo processo, il forno può raggiungere anche una temperatura di 600°: così facendo, tutte le incrostazioni vengono carbonizzate e lo sporco si trasforma in cenere. Ma se non abbiamo un forno moderno? Ed ecco che ci vengono in aiuto i rimedi più casalinghi ma comunque sempre validi. Ci bastano 4 ingredienti quali:
- aceto;
- bicarbonato;
- sale;
- limone.

Se vogliamo iniziare a pulirlo con il bicarbonato, iniziamo a preriscaldarlo. Successivamente aggiungiamo qualche cucchiaio di bicarbonato nell’acqua e mescoliamo fino ad ottenere un composto cremoso. Applichiamolo sulle incrostazioni e lasciamolo agire per 30 minuti: lo sporco inizierà a sciogliersi sotto forma di schiuma. Attendiamo ancora 20 minuti e vedremo che diventerà polvere, che potremmo rimuovere con una spazzola.
Se, invece, vogliamo usare l’aceto, mescoliamo un pò di aceto al detersivo dei piatti abituale e andiamo a strofinare con una spugna sulle parti incrostate fino a quando non si forma una schiuma. Lasciamo agire per 30 minuti e poi rimuoviamo il tutto con un panno umido. Il sale, invece, è ideale per la pulizia delle placche da forno. Basterà inumidire le aree interessate, applicare una quantità generosa di sale, accendere il forno a 50° e attendere che questi diventi marrone.
Poi strofiniamo nuovamente con la spugna fino a quando l’incrostazione non sarà tolta. In ultimo, il limone: versiamo il succo di limone insieme a dell’acqua in una teglia e mettiamo in forno a 120° per un’ora. Il vapore generato agirà sulle macchie e queste verranno via in un lampo.
