I bonus per i cittadini di questo centro - (ecoblog.it)
Nuovi contributi per la natalità e il sostegno alle famiglie separate in difficoltà: il welfare locale con misure concrete e mirate
Due misure di supporto economico dedicate alle famiglie con figli e, in particolare, a quelle con genitori separati o divorziati in difficoltà finanziarie. Questi interventi locali si affiancano alle misure nazionali, rappresentando un esempio virtuoso di welfare territoriale.
L’adozione di queste misure rappresenta un esempio concreto di come i principi del welfare state possano tradursi in azioni reali sul territorio, a tutela del benessere delle famiglie e dei minori. In tale ottica, il Comune ha anche migliorato i servizi anagrafici, ad esempio con l’apertura prolungata degli uffici per agevolare la sostituzione della carta d’identità cartacea, facilitando così l’accesso ai documenti necessari per la presentazione delle domande di contributo.
I bonus elaborati da questa città
Nel panorama delle politiche di sostegno alle famiglie, si segnala un’iniziativa significativa a Casalnuovo di Napoli, Comune con oltre 45.000 abitanti nella Città Metropolitana di Napoli. Tra le iniziative attivate per il 2026, il Comune di Casalnuovo ha confermato il bonus bebè comunale, un contributo una tantum di 500 euro destinato alle famiglie in occasione della nascita o dell’adozione di un figlio. Questa misura si somma al bonus statale erogato dall’INPS, che per il 2026 prevede un importo massimo di 1.000 euro, distribuito in base all’ISEE familiare.

Il contributo comunale è riconosciuto per ogni bambino nato o adottato nel corso del 2026 e può essere richiesto da un solo genitore, naturale o adottivo, con la domanda da presentare entro 60 giorni dalla nascita o trascrizione del provvedimento di adozione. Tra i requisiti economici, è previsto un limite di ISEE in corso di validità non superiore a 45.000 euro, elemento che conferma l’attenzione rivolta a nuclei familiari con una condizione economica non troppo elevata ma comunque bisognosa di un sostegno aggiuntivo.
La modalità di erogazione prevede due tranche di pagamento, una per ciascun semestre dell’anno, in linea con le procedure amministrative comunali. Tale intervento rappresenta un valido complemento all’Assegno unico e universale per i figli a carico, misura nazionale attiva dal 2022 che ha sostituito l’assegno di natalità e che offre a tutte le famiglie un supporto economico graduato in base al valore dell’ISEE.
Oltre al bonus bebè, Casalnuovo si distingue per aver introdotto un’ulteriore misura di welfare rivolta alle famiglie con genitori separati o divorziati che si trovano in difficoltà economica. Il progetto “Ti siamo accanto” nasce dall’esigenza di contrastare le fragilità economiche che spesso colpiscono questi nuclei familiari, dove la riduzione del reddito disponibile si combina con spese fisse e obbligatorie, come affitto o mutuo, mantenimento dei figli, spese sanitarie e scolastiche.
La nuova misura comunale mira a fornire un contributo economico dedicato, destinato a coprire alcune delle spese più gravose per queste famiglie. Tra le voci di spesa ammissibili figurano il pagamento dell’affitto, le cure mediche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale e le spese universitarie o formative dei figli.
Al momento, il bando per accedere a “Ti siamo accanto” non è ancora stato pubblicato, ma è previsto a breve un avviso pubblico che definirà i criteri di accesso, i requisiti dettagliati e le modalità di presentazione della domanda. Si tratta di un intervento che anticipa e integra le misure nazionali, come il fondo da 20 milioni di euro previsto dalla legge di Bilancio per il sostegno alle famiglie in caso di separazione o divorzio, attualmente in fase di definizione e ancora privo dei decreti attuativi necessari.
