Claudia Galanti beve la placenta: le femmine umane gli unici mammiferi a non farlo

Claudia Galanti scatena le polemiche perché si fa fotografare mentre beve la sua placenta. Ma in effetti la placenta è un organo che non solo serve a filtrare i nutrienti nel grembo materno e a proteggere il feto, ma è anche un organo usato dai mammiferi per riprendersi dalle fatiche del parto

ATTENZIONE IL VIDEO NON E' ADATTO A PERSONE SENSIBILI

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Le polemiche circa il gesto plateale di Claudia Galanti che si manifesta testimonial dell'assunzione di placenta dopo il parto scatena molte polemiche. Eppure in Natura la placenta per i mammiferi è considerata un alimento prezioso tanto che le femmine se ne cibano appena dopo il parto. La placenta è un organo importantissimo che si forma nella gravidanza dei mammiferi; serve a filtrare i nutrienti dalla mamma al bambino e protegge il feto da tante sostanze che per lui potrebbero essere tossiche. Non solo, produce anche gli ormoni necessari alla gravidanza e viene espulsa subito dopo il parto col secondamento, un secondo piccolo parto.

In genere tutti le femmine di mammifero, carnivore o erbivore, subito dopo l'espulsione se ne cibano perché è ricca di sostanze nutrienti, minerali e ormoni che servono alla neo mamma come fonte principale di energia per iniziare la sua attività di accudimento e nutrizione del cucciolo appena nato. Ma una delle ragioni emerse durante le ricerche è che le sostanze contenute nella placenta sarebbero fortemente anti dolorifiche, per un effetto simile agli oppiacei, per cui darebbero grande benessere. Ma un secondo problema riguarda la cultura umana che vive la placentofagia come forma di cannibalismo.

Le uniche femmine di mammifero a non usare questo prodotto del parto sono le donne, ma sembra più per motivi culturali stratificati nel tempo che non per mancanza di attitudine. Un paio di anni fa uno studio provò a rispondere appunto al quesito: perché le donne non si nutrono della placenta dopo il parto? considerato che ci sono più benefici che rischi.

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La raccolta della placenta in realtà è legata al cordone ombelicale. In effetti presso i primati o anche nelle culture più arcaiche il cordone del bambino non viene tagliato e si attende che la placenta si stacchi naturalmente; viene poi raccolta e spesso seppellita poiché rappresenta il "gemello" del neonato e dunque rientra in un ambito più rituale.

Probabilmente nella nostra evoluzione abbiamo anche noi donne mangiato la placenta ma poi la dimensione rituale ha prevalso sulla praticità della placentofagia per motivi ancora sconosciuti. Ora restano sconosciuti i motivi per cui si sente la necessità di ritornare alla placentofagia.

Via | Evolutionary Parenthing

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