Il futuro della plastica a Napoli: dai funghi al design

Ricavare dai funghi la plastica e trasformarla con il design in oggetti di uso quotidiano

plastica

Coltivare gli oggetti che usiamo quotidianamente: può sembrare una fantasia eppure il growing design è un progetto attivo di Maurizio Montalti/Officina Corpuscoli che con la Fondazione Plart presenta la mostra The future of plastic organizzata a Napoli in collaborazione con l'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi.

PLART è una fondazione che persegue ricerca e innovazione in relazione al recupero, restauro e conservazione di progettazione e opere d'arte, prodotti in plastica. Cura il progetto Marco Petroni che ha scelto gli oggetti in materiale plastico sviluppati nell'ambito del The growing Lab dove sono usati i miceli per creare nuovi materiali dalle caratteristiche pari alla plastica.

Oggetti in plastica ricavata dai funghi

Oggetti in plastica ricavata dai funghi

Maurizio Montalti è un designer italiano che vive a Amsterdam e che presenta il percorso che porta dalla coltivazione degli oggetti di cui si cibano i funghi sviluppando filamenti a rete, il micelio, che funziona come un vero legante. In pratica si usano oggetti di scarto di tipo agricolo, fibre o materiali organici o materiali polimerici e si consente ai funghi di cibarsene. Il processo è naturale e ricorda il procedimento usato dalle stampanti 3-D.

La mostra sarà inaugurata domani 10 luglio e sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre.

Via | La città di Salerno
Foto | Officina Corpuscoli @ Facebook

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