Seguici su

Inquinamento

Vado Ligure, tassi di mortalità e inquinamento sopra la norma

In una conferenza sull’impatto sanitario del carbone è stato ricordato come siano da imputare alla centrale a carbone del savonese 86 ricoveri complessivi di bambini per patologie respiratorie e asma, 235 ricoveri complessivi di adulti e 48 morti tra gli adulti

Le emissioni della centrale di Vado Ligure hanno prodotto nella zona circostante tassi di inquinamento fuori dalla norma e la massiccia presenza di sostanze tossiche ha fatto sì che nelle aree interessate dalle ricadute delle emissioni i tassi standardizzati di mortalità siano decisamente più elevati rispetto alla media nazionale sia per tutte le cause che per le malattie neoplastiche, cardio e cerebrovascolari.

A dare conto di questo fatale sillogismo e del rapporto di causalità fra inquinamento e malattie è l’Ordine dei Medici della Provincia di Savona in un documento ufficiale presentato oggi, in occasione della conferenza L’impatto sanitario del carbone – la funzione sociale del medico: promotore di salute e di ambiente, organizzata a Savona da WWF Italia, Ordine dei Medici della Provincia di Savona e dell’Associazione Medici per l’Ambiente Isde Italia.

Per la centrale di Vado Ligure è stato riscontrato un valore massimo di mercurio 65,3 volte superiore alla naturalità media e 7,1 volte il valore massimo riscontrato in Italia, un valore di cromo 82,5 volte il valore di naturalità media e 5,5 volte il valore massimo riscontrato in Italia e, ancora, una valore massimo di arsenico 11,5 volte il valore di naturalità media e 2,5 volte il valore massimo riscontrato in Italia. Sempre secondo questo report, anche i valori di diossido di zolfo e di monossido di carbonio sono nettamente al di sopra dei limiti consentiti. Il biomonitoraggio è stato condotto con l’utilizzo di licheni: in alcune zone (fra Bergeggi e Albisola) si è creato un “deserto lichenico”, vale a dire un fenomeno dovuto al grande inquinamento che rende impossibile la sopravvivenza di queste piante. I licheni fungono da veri e propri marker e studi di bioaccumulo hanno dimostrato come la concentrazione di metalli pesanti attribuibili alla combustione di combustibili fossili nel savonese sia fra le peggiori d’Italia.

E se sulla terraferma la situazione è critica, non va certo meglio nei fondali marini dove i valori standard consentiti sono superati da 2 a 10 volte per mercurio, arsenico, cadmio e Pcb. Proprio alla foce del torrente Quiliano si raccolgono i mitili con la maggiore concentrazione di mercurio, cadmio e policlorobifenili fra quelli raccolti su tutta la riviera ligure.

L’impatto della centrale a carbone Tirreno Power è devastante, basti pensare che nella Regione Liguria le sole centrali elettriche sono responsabili del 90% delle emissioni annuali di mercurio nella regione.

Secondo il dossier, la chiusura dell’impianto della centrale termoelettrica di Vado Ligure eviterebbe 86 ricoveri complessivi di bambini per patologie respiratorie e asma, 235 ricoveri complessivi di adulti (malattie cardiache più respiratorie) e 48 morti tra gli adulti (malattie cardiache più respiratorie).

La nostra voce si è levata ormai da circa sette, otto anni per l’eccesso di mortalità riscontrato, rispetto a quella aspettata. Nel lontano 2008 notammo che per la popolazione che viveva nel nostro territorio c’era un’aspettativa di vita minore rispetto alle altre zone, legata in gran parte alla centrale che, per l”emissione di inquinanti occupa un’elevatissima percentuale rispetto al totale,

ha ricordato il presidente dell’Ordine dei Medici di Savona, Ugo Trucco.

Vado Ligure e la vicina Savona restano il paradigma di un problema globale. Nella sola Europa, secondo quanto riferito dall’associazione europea Heal – Healt and Enviroment Alliance, la chiusura delle centrali a carbone eviterebbe 18.200 morti, 2,1 milioni di giorni di cure farmacologiche e 42,8 miliardi di euro l’anno in costi sanitari.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa