Monopattini elettrici come le bici: passa l'emendamento

Saranno equiparati alle bici, grazie a un emendamento che dovrebbe essere tradotto in legge dai due rami del parlamento: buone notizie per chi usa i monopattini elettrici.

Il tema dei monopattini elettrici e della loro circolazione ha alimentato molte discussioni in tempi recenti, producendo un caos che gridava il bisogno di chiarezza, per dare agli utenti la possibilità di sapere come comportarsi.

Diversi gli appelli maturati nel tempo, che hanno trovato una sponda in un emendamento alla manovra finanziaria approvato ieri dalla commissione bilancio del Senato, per equiparare i monopattini elettrici (che rientrano nei limiti di potenza e velocità fissati dal DM micromobilità elettrica del 4 giugno 2019) alle biciclette, consentendo loro - se il provvedimento sarà convalidato dai due rami del parlamento - di circolare, nel rispetto del Codice della Strada. Questo dovrebbe produrre meno patemi d'animo nei conducenti.

L'emendamento alla manovra di bilancio porta la firma del senatore Eugenio Comincini di Italia Viva e produce soddisfazione in Legambiente, per le sue implicazioni green.

L'Italia si avvia quindi a darsi una regola nazionale, superando le disposizioni su tale forma di ecomobilità demandate alle amministrazioni locali dal governo col decreto entrato in vigore il 27 luglio, in base al quale i conducenti devono essere maggiorenni oppure forniti di patente AM.

I monopattini elettrici sono molto diffusi sulle nostre strade urbane, ma non hanno goduto di un chiaro quadro normativo nazionale. Tanti gli episodi controversi, specie in caso di multe e incidenti. Secondo le interpretazioni più rigorose, non potrebbero circolare e sarebbero, di fatto, sempre vietati, a meno di specifiche deroghe comunali. Ora si apre all'orizzonte uno scenario nuovo e diverso, regolato su scala nazionale.

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