Mobilità sostenibile del futuro: il Principe di Galles inaugura un polo

Cresce la domanda di mobilità sostenibile e nel Regno Unito si insegue la causa con un nuovo centro di ricerca e sviluppo all'avanguardia.

Il Principe di Galles ha inaugurato il National Automotive Innovation Centre (NAIC) presso l'Università di Warwick, a Coventry. Con questa modernissima struttura di 33 mila metri quadri, prende forma nel cuore del Regno Unito uno dei più grandi centri di ricerca e sviluppo del settore automobilistico in Europa. L'obiettivo? Plasmare il futuro del comparto, affrontando al meglio le sfide della mobilità sostenibile degli anni che verranno.
 
Il NAIC unisce negli studi e nella progettazione alcune delle menti più brillanti dell'industria e del mondo accademico inglese, per dare forma ai veicoli dei prossimi anni, segnando una strada da seguire in ambito produttivo, per rispondere ai crescenti bisogni tecnologici e ambientali, tenendo alta la competitività britannica.
 
Nel corso del vernissage, il Principe di Galles ha potuto ammirare i progetti sulla futura mobilità sostenibile di Jaguar Land Rover, Tata Motors e WMG e Università di Warwick, "toccando con mano" anche gli ultimi modelli dei loro veicoli autonomi e a propulsione elettrica.

Per Jaguar Land Rover non è certo una novità il tema della salvaguardia ambientale, in termini di prodotti, strutture e approccio logistico. Il gruppo automobilistico inglese, per il secondo anno consecutivo, ha guadagnato nel 2020 la certificazione Carbon Neutral da parte del Carbon Trust per i suoi impianti di produzione nel Regno Unito.

L'obiettivo green è stato raggiunto nell'ambito della mission Destinazione Zero, che punta a un rapporto felice con la natura, rendendo fortemente ecologico l'approccio aziendale. Da evidenziare come Jaguar Land Rover abbia annullato l'impronta carbonica delle sue attività con due anni di anticipo sulla tabella di marcia che inizialmente si era prefissata.

Queste le parole del professor Ralf Speth, CEO di Jaguar Land Rover, nel corso dell'inaugurazione del nuovo polo di ricerca: "In Jaguar Land Rover lavoriamo per creare un domani migliore per la mobilità. Un futuro a zero emissioni, zero ingorghi e zero incidenti. Noi lo chiamiamo Destinazione Zero e il National Automotive Innovation Centre ci assicurerà di raggiungere il nostro obiettivo".

"Qui accademici, produttori e fornitori -prosegue Speth- svilupperanno un'infrastruttura dei trasporti intelligente e sicura, che integrerà i veicoli autonomi e il trasporto pubblico; lavoreranno su veicoli a zero emissioni ricaricabili con energia rinnovabile, a nuovi materiali e a sistemi di produzione innovativi e digitali che elimineranno gli sprechi. Siamo onorati che il Principe di Galles sia stato con noi al debutto dell'NAIC".

  • shares
  • Mail