Tutela ambientale: sequestro dei carabinieri in Sardegna

Una struttura ricettiva abusiva e costruita senza i divuti permessi non è sfuggita, in provincia di Sassari, all'attenzione dei carabinieri del NOE

Nel Parco dell'Arcipelago di "La Maddalena", in località "Cala Francese", i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Sassari hanno eseguito il sequestro preventivo di un B&B abusivo, con annesso terreno di pertinenza, in una perla ambientale della Sardegna, che ricade in area di "salvaguardia integrale" e in Sito di Interesse Comunitario a protezione speciale.

I militari dell'Arma, durante le loro verifiche, hanno rilevato la presenza di una serie di interventi edilizi abusivi, come l'aumento di volumetria del 30%, su quello che, in origine, era un modesto magazzino, e la sua trasformazione in civile abitazione e, poi, in attività ricettiva, in assenza delle necessarie autorizzazioni.

I due titolari della struttura -denunciati in stato di libertà all'autorità giudiziaria- pare inoltre che abbiano omesso di comunicare alla Questura di Sassari le generalità delle persone alloggiate. Insomma: un bel pacchetto di irregolarità, che non sono sfuggite ai carabinieri, il cui intervento ha guadagnato il plauso del ministro dell'ambiente Sergio Costa.

Queste le sue parole: "Grazie ai militari del NOE e alla loro azione costante per la tutela ambientale. Tolleranza zero contro chi specula e deturpa i nostri territori. Parchi e Aree Marine costituiscono il patrimonio ambientale di tutti gli italiani e questo Governo, grazie al decreto legge Clima, ha anche previsto numerose agevolazioni e vantaggi fiscali per i Comuni ricadenti nelle aree parco, destinati a chi è intenzionato ad avviare attività imprenditoriali ecosostenibili. Gli strumenti per fare impresa rispettando il territorio esistono, ecco perché non consentiremo a nessuno di alterare il precario equilibrio di queste aree".

Fonte | MInistero dell'Ambiente

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