Bici elettriche fondamentali per la ripartenza post Covid

Le bici elettriche saranno fondamentali per la ripartenza post COVID-19: lo rivela uno studio dell'Università di Oxford.

Bici elettrica

Le bici elettriche potrebbero essere fondamentali per la ripartenza post COVID-19. È quanto svela uno studio condotto dal Centre for Research into Energy Demand Solutions (Creds) dell'Università di Oxford: le due ruote saranno indispensabili per la fase d'uscita dalla pandemia.

Le biciclette elettriche sono sempre più richieste sul mercato europeo, anche grazie agli incentivi voluti dai governi di molti Paesi. Oltre a rendere la mobilità cittadina decisamente più agevole, sono viste come un mezzo interessante per abbattere l'emissione di anidride carbonica e altri inquinanti in atmosfera. Per la ripartenza dopo il lockdown la loro utilità diventa ancora più evidente: possono sopperire alle carenze dei trasporti pubblici, ora contingentati data la pandemia, e superare il fisiologico traffico stradale dovuto all'aumento delle vetture in circolazione.

Per giungere a questo risultato, i ricercatori dell'Università di Oxford hanno analizzato la circolazione cittadina in Danimarca, una delle nazioni dove il ricorso alle biciclette è maggiormente diffuso. In questo Paese l'acquisto di soluzioni elettriche è spinto da parecchio tempo, tanto che già esistono delle vere e proprie "strade e-bike", capaci di collegare le grandi città a località più piccole e remote. Il primo effetto di questo impegno è rappresentato dall'abbattimento delle emissioni nocive, seguito da una mobilità più snella e agibile.

Secondo i ricercatori, le biciclette elettriche potrebbero essere quindi la soluzione ideale per gli spostamenti del futuro, in particolare in quelle aree non economicamente vantaggiose, dove il numero di auto presenti non è elevato e i servizi di trasporto pubblico sono carenti. Così spiega Nick Eyre, a capo della ricerca:

Le biciclette elettriche ci offrono un'avvincente nuova opportunità per ridurre il consumo di energia e le emissioni nocive. Devono quindi far parte di un piano di grandi investimenti nel settore dei trasporti, affinché le persone possano nuovamente muoversi in sicurezza, in un modo che sia sostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale.

Fonte: BBC

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