Auto elettriche in Europa: aumentato il mercato durante il lockdown

Il lockdown non ha rallentato il mercato delle auto elettriche in Europa: cresce infatti il market share, mentre diminuiscono benzina e diesel

Auto elettrica

Il mercato europeo delle auto elettriche non ha subito particolari contraccolpi dal recente lockdown da coronavirus. Anzi, ha visto addirittura aumentare il suo market share. È quanto confermano i dati della European Automobile Manufacturers Association, nel riportare un aumento sensibile della richiesta nel periodo da aprile a giugno.

Il trend è stato confermato da diversi studi nel corso degli ultimi mesi. Durante il lockdown e la permanenza a casa, sempre più consumatori si sono avvicinati all'universo delle auto elettriche, spinti soprattutto dal desiderio di ridurre al minimo le emissioni nocive per l'ambiente. E così molti automobilisti si sono informati sulle caratteristiche di queste vetture, altri invece ne hanno finalizzato l'acquisto.

Il market share europeo ha raggiunto il 7.2% di tutto il mercato auto nel quarto da aprile e giugno, contro i 6.8 punti percentuali del trimestre precedente. Va però sottolineato come il dato includa non solo le auto elettriche, ma anche una porzione delle ibride plug-in, le quali comunque comprendono un motore a combustibile.

Ben diverso l'andamento per le vetture tradizionali. Nello stesso quarto, le vendite di nuove auto a carburante è sceso d 167.000 a 129.000 unità, considerando sia le benzina che le vetture a diesel.

Secondo gli esperti, la seconda parte dell'anno potrebbe risultare addirittura più entusiasmante per il mercato elettrico europeo, grazie a un forte consolidamento della domanda. L'avvicinamento avvenuto durante il lockdown spingerà molti a finalizzare un acquisto autunnale, anche in previsione di un abbassamento dei prezzi e di una maggiore disponibilità di stazioni di ricarica. D'altronde, diversi produttori del Vecchio Continente si stanno orientando verso listini che siano maggiormente abbordabili. La ID.3 di Volkswagen, ad esempio, raggiunge proposte da 30.000 euro, una cifra che si riduce ulteriormente in vari Paesi grazie alla sussistenza di numerosi incentivi locali.

Fra le ragioni che stanno convincendo i consumatori a passare a una vettura elettrica, domina la tematica ambientale. L'assenza di emissioni dirette di gas serra è vista come la soluzione ideale per rendere le città più vivibili e poco inquinate, anche se ovviamente non si può parlare di inquinamento zero. Ancora, la maggiore disponibilità di colonnine di ricarica e le dotazioni interne ultra-tecnologiche stanno convincendo definitivamente gli automobilisti.

Fonte: Star Tribune

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